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 in questa pagina l'informazione di nuovi progetti musicali

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CATO presenta "AFRICAN BOYS"

Il video del singolo anticipa l'uscita del disco "+LOVE -STRESS" del cantautore bergamasco. Uscita nuovo disco il 7 novembre.

Roma, 15 ottobre 2016

Cato non si ferma mai. Nel 2014 l'omonimo disco d'esordio, trainato da una tripletta di videoclip dagli ottimi riscontri su Youtube (36 mila visualizzazioni in tutto). L'anno scorso il viaggio in auto lungo la Via della Seta, una traversata di 15 mila km in 35 giorni dall'Italia a Hong Kong insieme alla sua chitarra per raccogliere fondi a favore di Emergency e Admo. Ora un nuovo disco, anticipato da “African Boys”, primo singolo che viene presentato con un videoclip girato da Emiliano Perani presso il campo di accoglienza Ruah di San Paolo d'Argon (BG).

“African Boys” è infatti una canzone roots-reggae dal ritornello incalzante che Cato dedica agli immigrati, dopo aver raccolto oltre cento testimonianze di richiedenti asilo politico e immigrati economici con cui Roberto Picinali (questo il vero nome di Cato) è a contatto quotidianamente.  Ma il brano è anche la colonna sonora delle celebrazioni per i venticinque anni di vita della cooperativa bergamasca Ruah, nella quale Cato lavora come operatore presso una delle comunità di accoglienza.

Lontano da ogni pietismo e retorica del dolore, il video di “African Boys” affronta la tragica questione dell'immigrazione con uno spirito leggero e divertente. L'imprevedibile follia di Cato incontra la vitalità dei residenti nella comunità e le scanzonate coreografie dei Dynamite Crew. Il risultato è un clip che esprime tutta la speranza e la voglia di riscatto di chi è stato costretto ad abbandonare la propria terra d'origine.

L'atmosfera di “African Boys” rappresenta al meglio il mood di “+ Love – Stress”, il disco roots di Cato in uscita il 7 novembre. Un lavoro che torna alle radici della musica di Roberto (già componente della patchanka band Namastè) e mescola reggae, rock, blues, surf, folk ed elettronica, senza tralasciare le “classiche” e rotondissime ballad pop-rock in stile Cato e la consueta solarità contagiosa.

Nel segno di “+ Love – Stress” - slogan che vale anche come una dichiarazione di amicizia e accoglienza verso il prossimo - Cato è riuscito a coinvolgere nella lavorazione delle sue nuove canzoni ben ventuno musicisti, alcuni dei quali sono fra i migliori esecutori della scena musicale bergamasca. D'altra parte con la sua musica Cato ci ricorda che, nonostante tutto, la vita merita di essere vissuta perché c'è sempre un modo per cercare la felicità. E quando ci si ritrova nelle situazioni più stressanti delle nostre giornate a canticchiare mentalmente una delle sue canzoni allora viene decisamente voglia di dargli ragione.

Ufficio Stampa di riferimento

 Macramè – Trame comunicative

 

 

 

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dell'Ensemble

DeCalamus

DISCO DI DEBUTTO DELL'ENSEMBLE DECALAMUS

L’ensemble laziale presenta il disco di debutto uscito il 21 luglio

Roma, 4 ottobre 2016 - Dopo oltre dieci anni di intensa attività artistica e di ricerca sul campo, l’ensemble DeCalamus pubblica, per l’etichetta pugliese Digressione Music, il suo album di debutto omonimo in cui sono raccolti dieci brani tra tradizionali e composizioni originali, che rappresentano il risultato di un lavoro intenso ed appassionato sulle tradizioni popolari della Valle di Comino, situata in provincia di Frosinone al confine tra Lazio, Abruzzo e Molise. Quest’opera prima nel recuperare e valorizzare le strutture melodiche e ritmiche della tradizione, volge lo sguardo verso il futuro e la ricerca di nuovi timbri e sonorità, attingendo dalle musiche dell’Italia Meridionale come da quelle del Mediterraneo. Torna, così, alla luce il fascino di un patrimonio musicale spesso dimenticato, come quello del Basso Lazio, nel quale ballate narrative, serenate, canti di lavoro e danze tradizionali racchiudono la poesia semplice ma allo stesso tempo intensa della cultura contadina. In questo contesto, a colorare ogni brano è l’uso di una strumentazione prettamente acustica, in cui zampogna, ciaramella ed organetto dialogano, sul ritmo dei tamburi a cornice, avvolgendo ed accompagnando le tre voci che si alternano al canto.

Ufficio Stampa di riferimento

 Foolish Promo

 

 

 

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DEDO presenta "INVERNO MALEDETTO"

esce il nuovo singolo dal titolo "INVERNO MALEDETTO” accompagnato da un sorprendente videoclip che vede la straordinaria partecipazione di Asia Argento e Max Gazzè

Roma, 4 ottobre 2016 - vi presentiamo il cantautore romano Dedo.

IL CANTAUTORE: Cantautore e polistrumentista, Dedo ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera di collaborazioni con numerosi artisti italiani tra cui Elio e le Storie Tese, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Raf, Niccolò Fabi, Nicola Piovani, Mario Venuti, Arisa, Cristiano De Andrè, Fabrizio Moro, Bandabardò.

Come componente dell’orchestra del Festival di Sanremo e di numerosi altri programmi televisivi nazionali ha accompagnato artisti del calibro di George Benson, James Taylor, Michael Bublè e Caetano Veloso.

IL SINGOLO  "INVERNO MALEDETTO":

scritto da Dedo, il singolo è tratto dal suo quarto album “Cuore Elettroacustico”, nel quale l’artista rivela la sua visione di un mondo ormai lanciato a grande velocità sulla strada di un inarrestabile progresso tecnologico dal quale l’uomo, con le sue debolezze ed imperfezioni, rischia di essere fagocitato. Il disco vede la partecipazione di Max Gazzè e di Faso degli Elio e Le Storie Tese.  In questo brano Dedo affronta il tema dell’amore malinconico e impossibile, velato da nostalgia. La figura femminile è vista come un’occasione per scoprire il senso della vita. A volte si apre uno spiraglio che fa intravedere la verità, ma subito dopo questo si richiude lasciando un senso di illusione.

PUBBLICAZIONI ALL'ATTIVO NEL PERCORSO ARTISTICO DI DEDO:

Prime Pubblicazioni: nel 2003 incide il primo cd a nome WA “Welcome to Atlantis” ed è dell’anno successivo il secondo album intitolato "Atmomy", distribuito da Forrest Hill Records in oltre 15 paesi.

Album Personali Pubblicati: nel 2009 il primo album personale dal titolo “Miscia Lay” (Bandamariù), nel 2011 “Bumma” (Bandamariù), nel 2013 “Best Master Vol. 1” (Dedo & The Megaphones) e nel 2015 il singolo dal titolo “Taggami il nervo dell’amore” con Max Gazzè regista del videoclip e bassista nel brano.

Ufficio Stampa di riferimento

 Astrid Serughetti - L'ALTOPARLANTE

 

 

 

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IL BANDO

7^ EDIZIONE PREMIO "MUSICA CONTRO LE MAFIE"

L'Associazione "Musica contro le mafie" presenta Il Premio Nazionale "Musica contro le mafie" in una edizione unica e completamente rinnovata

Roma, 5 settembre 2016 - Dal 5 Settembre 2016, è on-line il nuovo bando su musicacontrolemafie.it/7edizione

"Musica contro le mafie" è un importante premio musicale che coniuga la musica all'impegno sociale.  Ideato, organizzato e sviluppato dall’Associazione “Musica contro le Mafie” sotto l’egida di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Mk Records, Acep, Unemia, Banca Etica, Bcc e la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, I-Company, Narcomafie, Muzi Kult, Gruppo Eventi, il Premio è un progetto presentato a valere sul piano d'azione e coesione – Eventi Culturali 2016 della regione Calabria.

L'associazione, negli ultimi anni, ha realizzato un libro/cd (Mkrecords/Rubbettino), un Documentario dal titolo "L'Alternativa", con proiezioni e presentazioni in tutt'Italia e all'estero, contenenti le testimonianze di artisti, scrittori, operatori, giornalisti e testimoni di giustizia. Tra i tanti artisti che hanno deciso spontaneamente di mettere la propria voce amplificando il messaggio di responsabilità e di diffusione di "buone prassi", ci sono: Fiorella Mannoia, Simone Cristicchi, Paolo Rossi, Samuel dei Subsonica, Roy Paci, Mario Venuti, Lo Stato Sociale, Marlene Kuntz, Sergio Cammariere, Modena City Ramblers, Bandabardò, Teresa De Sio, Raiz, Piotta, Apres La Classe, Sud Sound System, Frankie Hi Nrg, Paolo Belli, Nuju, Kiave, Eugenio Finardi.

Da lunedì 5 Settembre 2016, accedendo al portale musicacontrolemafie.it/7edizione, musicisti di ogni genere ed età potranno iscriversi e partecipare al concorso che premia composizioni originali che usano la musica come linguaggio universale capace di creare e generare “Bellezza” unendo forma e contenuto.

La musica può essere un’arma non violenta ed efficace per la sensibilizzazione e diffusione di messaggi profondi, per cantare e suonare desideri di giustizia, per scuotere dall'indifferenza, dall'apatia e dalla rassegnazione.

L' obiettivo del "Premio Musica contro le mafie" è quello di premiare artisti che diffondano messaggi positivi, brani che abbiano contenuti a favore della Memoria, Denuncia, Giustizia Sociale, Resistenza e Libertà. Artisti che con la forza della loro musica preservino e tramandino la memoria, diventando testimoni di un messaggio di impegno e consapevolezza, di riflessione e invito alla "cittadinanza attiva".

Dopo una prima fase, tre giurie (Facebookiana, Responsabile e Studentesca) decreteranno i dieci finalisti che si esibiranno nelle due finali nazionali, che da quest'anno saranno inserite in una lunga kermesse ricca di incontri, concerti, seminari, showcase, spettacoli e piena di momenti di riflessione e azione concreta.

Successivamente saranno decretati i due vincitori del Premio Musica contro le Mafie – 7^Edizione che saranno premiati (con opera realizzata dal maestro orafo Michele Affidato e borsa di produzione o studio di mille euro) presso la "Casa del Jazz" di Roma con la presidenza di Libera e si esibiranno a "Casa Sanremo" tra il 5 e l' 11 febbraio 2017.

Verranno inoltre assegnate due menzioni speciali, una su segnalazione del Club Tenco l'altra dell'Associazione "Musica contro le mafie"; Targa SIAE e borse di studio per giovani autori (un riconoscimento concreto per la costruzione della carriera artistica dei nuovi talenti). E ancora, premio per il testo più coerente con l'obiettivo e premi speciali dai partner: Casa Sanremo, Acep, Unemia, Mk Live, I-Company, Muzi Kult, On Mag Promotion.

Vuoi essere uno dei nuovi artisti Testimonial del progetto "Musica contro le mafie"?

Vuoi che la tua musica diventi la nuova "Musica contro le mafie"?

Con 3 soli Click potrai essere il nuovo vincitore del "Premio Musica contro le mafie".

Ufficio Stampa di riferimento

 Associazione "Musica contro le Mafie"

 

 

 

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FESTIVAL DELLE CIARAMELLE PER AMATRICE

una maratona musicale a metà ottobre per la ricostruzione partendo dalla Cultura Popolare

Roma, 4 settembre 2016 - La direzione artistica del Festival delle Ciaramelle – presieduta da Giancarlo Palombini – la redazione di Blogfoolk e l’Associazione For.Mu.S. annunciano l’organizzazione di un evento straordinario che si svolgerà nella prima metà di ottobre a Perugia e successivamente anche a Roma, dedicato alle musiche e alle espressioni tradizionali dell’area di Amatrice. L’iniziativa avrà per titolo “Festival delle ciaramelle per Amatrice” e si configura come un appuntamento necessario che, riprendendo il programma del Festival delle Ciaramelle, organizzato ad Amatrice il 5, 6 e 7 agosto 2016, potrà contribuire a raccogliere aiuti concreti per la città colpita dal terremoto del 24 agosto 2016, e nello specifico per la ricostruzione del Centro Culturale San Giuseppe e dell’annessa biblioteca. L’idea che si sta sviluppando è quella di un evento di una sera – una sorta di maratona musicale – in occasione del quale sarà possibile confrontarsi su alcuni dei temi legati alle musiche popolari di Amatrice e dell’area circostante e, soprattutto, assistere alle esibizioni dei tanti artisti che hanno già aderito all’iniziativa. In attesa di stabilire con più precisione i dettagli dell’evento, si invitano tutti gli artisti interessati a dare la propria adesione attraverso questo canale e la pagina face book del Festival delle Ciaramelle. Foolish Promo - Strategie di Comunicazione.

Ufficio Stampa di riferimento

 Foolish Promo - Strategie di Comunicazione

 

 

 

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dell'Ensemble

DeCalamus

DISCO DI DEBUTTO DELL'ENSEMBLE DECALAMUS

L’ensemble laziale presenterà in concerto i brani della sua opera prima nel corso dell’estate.

Roma, 21 luglio 2016 - Dopo oltre dieci anni di intensa attività artistica e di ricerca sul campo, l’ensemble DeCalamus pubblica, per l’etichetta pugliese Digressione Music, il suo album di debutto omonimo in cui sono raccolti dieci brani tra tradizionali e composizioni originali, che rappresentano il risultato di un lavoro intenso ed appassionato sulle tradizioni popolari.

L'ensemble DeCalamus è composto da nove musicisti, dal diverso quanto ricco background musicale, accomunati dal desiderio di riscoprire, tutelare e valorizzare le tradizioni musicali della Valle di Comino, legate all’uso della zampogna e dell’organetto da parte dei tanti suonatori itineranti, che attraversavano questa splendida vallata, situata al confine tra Lazio, Abruzzo e Molise, in provincia di Frosinone.

I musicisti sono Maura Amata (voce), Serena Pagnani (voce, chitarra), Marc Iaconelli (fisarmonica, zampogna), Massimo Antonelli (zampogna zoppa, ciaramelle, ocarina, voce), Francesco Loffredi (organetto), Luca Lombardi (flauto, ottavino), Laura Fabriani (tamburi a cornice), Francesco Manna (tamburi, percussioni mediterranee), Alessandro Del Signore (coontrabasso).

Anticipato dal videoclip di “Vento by Calamus” (VIDEO), ouverture strumentale di rara bellezza posta in apertura, il disco è frutto di un rigoroso lavoro di ricerca sul corpus di canti e danze popolari della Valle di Comino. Quest’opera prima nel recuperare e valorizzare le strutture melodiche e ritmiche della tradizione, volge lo sguardo verso il futuro e la ricerca di nuovi timbri e sonorità, attingendo dalle musiche dell’Italia Meridionale come da quelle del Mediterraneo.

Il lavoro dell’ensemble laziale si è indirizzato, dunque, non solo verso la scrittura di arrangiamenti originali, ma anche alla composizione di brani originali, le cui radici sono ben adese al patrimonio popolare della loro terra. Una piccola rivoluzione che li vede non solo interpreti della tradizione, ma diventarne parte loro stessi, quali depositari di quella cultura orale passata da bocca ad orecchio, da strumento a strumento, attraverso i suonatori itineranti che attraversavano la dorsale Appenninica.

Torna, così, alla luce il fascino di un patrimonio musicale spesso dimenticato, come quello del Basso Lazio, nel quale ballate narrative, serenate, canti di lavoro e danze tradizionali racchiudono la poesia semplice ma allo stesso tempo intensa della cultura contadina. In questo contesto, a colorare ogni brano è l’uso di una strumentazione prettamente acustica, in cui zampogna, ciaramella ed organetto dialogano, sul ritmo dei tamburi a cornice, avvolgendo ed accompagnando le tre voci che si alternano al canto.

A caratterizzare l’approccio musicale del gruppo è la rigorosa attività di ricerca svolta sul campo e sulle fonti tradizionali, unita all’utilizzo di strumenti tradizionali quali zampogna, ciaramella, organetto, ocarina, chitarra battente, fisarmonica, flauti pastorali, tamburi a cornice, a cui si unisce una particolare cura per le voci, con la presenza di ben tre cantanti nella formazione. Il repertorio spazia dai canti legati ai cicli liturgici come le novene e le pastorali, ai balli campestri, fino a toccare le serenate e canti d’amore, componendo un ideale viaggio sonoro tra passato, presente e futuro alla scoperta dell’immenso patrimonio di storie, suoni e melodie della Valle di Comino.

Nel corso degli anni tante sono state le manifestazioni, i festival e le rassegne nazionali ed internazionali a cui i DeCalamus hanno preso parte, e tra queste vanno ricordate la partecipazione al Concerto di Capodanno in Piazza San Pietro a Roma al fianco di Claudio Baglioni nel 1999, l’esibizione su invito di Carlo Petrini al Festival "Terra Madre" di Slow Food a Torino nel 2008, il concerto tenuto il 7 dicembre 2013 a Strasburgo (Francia) nella chiesa dei Domenicani su invito del Comune di Strasburgo e l'Istituto Italiano di Cultura, e la partecipazione al FIMU, il festival universitario più grande d'Europa a Belfort (Francia) dal 6 al 9 giugno 2014.

Tanti sono anche i riconoscimenti ricevuti dal gruppo a partire dal Primo Premio alla Rassegna Internazionale "Ancia Libera" di Ancona nel 1999, il Premio "Centre Artesà Tradicionarius” con menzione “cercare e ricercare" nell’edizione 2010 del festival "La Marca Eurofolk" che li ha condotti l’anno successivo ad esibirsi a Barcellona (Spagna), il “Suonare a Folkest 2012 – Premio Alberto Cesa” nel 2012 e grazie al quale si esibiscono il 26 luglio dello stesso anno a Spilimbergo (Ud), ed il premio "C. Perilli" nell'ambito del festival Internazionale della Zampogna di Acquafondata nel 2012. Attualmente l’ensemble DeCalamus è impegnato nelle fasi finali della realizzazione del suo disco di debutto, in uscita nella primavera del 2016.

Ufficio Stampa di riferimento

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di Vittorio Merlo

VERSIONE AUSTICA DELLA BALLATA DI VITTORIO MERLO

"La ballata del Sindaco Pescatore" del cantautore della rete Vittorio Merlo esce in verisone acustica.

Roma, 15 luglio 2016 - E’ online su YouTube il video della versione acustica, piano e voce, della Ballata del Sindaco Pescatore, canzone scritta e composta in memoria di Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore ucciso il 5 settembre 2010. Come sembrano confermare anche le recenti informazioni sulle indagini ancora aperte a quasi 6 anni dall’assassinio di Vassallo, dietro questo omicidio probabilmente c’è la mano della camorra.

Dopo aver presentato la canzone a Roma, Torino, Treviri, Malaga e Lussemburgo, il bibliotecario cantastorie ha presentato la sua Ballata, il 14 luglio scorso, a Sheffield, alla Cutler’s Hall, in occasione della serata di gala di un congresso internazionale di bibliotecari: la COSI EMEA Conference 2016.

Nel nuovo video scorrono proprio le immagini di alcuni dei live nel quale Vittorio Merlo, in varie città europee, ha presentato il brano nei primi mesi del 2016.

Ricordiamo che Il ricavato proveniente dalle vendite del CD e dai download di questo progetto sarà versato alla “Fondazione Angelo Vassallo - Sindaco Pescatore “, fondata dai fratelli di Angelo Vassallo, per continuare la lotta del Sindaco Pescatore per la legalità e il rispetto del territorio.

Redazione LaWebTv Italiana

 

 

 

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di Peppe Voltarelli

PEPPE VOLTARELLI CANTA OTELLO PROFAZIO CD+Libro

Simbolico passaggio di consegne tra uno dei più emblematici esponenti della cultura e della canzone d’autore italiana, Peppe Voltarelli, e l’antesignano del folk revival, Otello Profazio.

Roma, 16 maggio 2016 - Otello Profazio rappresenta un grossa fetta della cultura popolare nostrana e Peppe Voltarelli riesce ad metterlo sotto una nuova luce in questo tributo in cui si ricrea l’atmosfera dei vecchi racconti in musica dei cantastorie, restituita alla visione e all’ascolto secondo modalità e forme espressive al passo con i tempi.

Sull’esile tappeto musicale di quei racconti si è così innestata una ricca fioritura di suoni, ritmi e melodie per animare una straordinaria macchina musicale, esaltata dalla voce potentemente espressiva, e ricca di una sorprendente pluralità di declinazioni, quanto mai incline al recupero di pagine memorabili della nostra storia.

Peppe Voltarelli, anch’egli calabrese, di Cosenza, cantante ed autore di canzoni, nel 1990 ha fondato il gruppo "Il Parto Delle Nuvole Pesanti”, che ha poi lasciato nel 2005 per dedicarsi ad un’intensa ed instancabile carriera solista che lo ha portato a vincere il Premio Tenco nel 2010, con pubblicazione dei suoi lavori in Europa, Usa, Canada e Argentina oltre che ad esibirsi sui palchi di tutto il mondo e alle più svariate e ispirate collaborazioni artistiche, nel campo teatrale, letterario e cinematografico, oltre che musicale.

Il tributo a Profazio rappresenta un omaggio alla cultura popolare nella sua forma più elevata con rimandi a Ignazio Buttitta, Carlo Levi, Saverio Strati e Antonino Uccello. La produzione e l’arrangiamento sono stati curati da Carlo Muratori.

Il Libro+CD "Peppe Voltarelli canta Profazio" è una pubblicazione di Squilibri Editore, casa specializzata in musiche tradizionali, la cui copertina, un omaggio a Mimmo Rotella è un progetto artistico di Anna e Rosaria Corcione. Contiene testi a cura di Laura Lombardi e Domenico Ferraro.   Sarà nelle librerie dal 20 Maggio 2016.

Il Video di presentazione è stato realizzato da Giacomo Triglia, già autore di oltre 50 video clip (tra cui Brunori Sas, Eugenio Finardi, Cristina Donà, Colapesce, etc.) oltre ad avere riscossi plausi e riconoscimenti per i suoi cortometraggi e documentari. La Fotografia per l'opera è di Arturo de Rose.

Redazione LaWebTv Italiana

 

 

 

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RICONOSCIMENTO a FRANCO D'ANDREA

La Fondazione Musica per Roma ha consegnato un riconoscimento alla carriera a Franco D'andrea, uno dei più grandi musicisti contemporanei

Roma, 6 aprile 2016 - La Parco della Musica Records continua a rendere omaggio a uno dei migliori pianisti italiani contemporanei, rappresentante dell’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi 50 anni. Per questo la Fondazione Musica per Roma ha avviato da alcuni anni con Franco D’Andrea un’intensa collaborazione sia sul versante concertistico sia discografico pubblicando alcune registrazioni dei suoi live: Franco D’Andrea Sextet - Monk and the Time Machine che ha ottenuto il Top Jazz 2014 come migliore formazione e il cofanetto composto da tre dischi Three concerts - Live at the Auditorium Parco della Musica che contiene le registrazioni live dei tre concerti tenuti nel 2014 in occasione della sua Carta Bianca all’Auditorium Parco della Musica.

Nel 2016, sono previsti tre dischi in uscita con la Parco della Musica Records, che insieme vanno a comporre il progetto Franco D’Andrea Trio Music: Electric Tree in aprile, Piano Trio in giugno e Traditions Today in autunno. Il primo progetto è nato dalla collaborazione con DJ Rocca e Andrea Ayassot, gli altri due sono il frutto delle incisioni di due live tenutisi all’Auditorium Parco della Musica di Roma durante il 2015, anno in cui D’Andrea era “Artista Residente”, e vedono la partecipazione di Aldo Mella e Zeno De Rossi nel primo e Mauro Ottolini e Daniele D’Agaro nel secondo.

Inoltre, la Fondazione Musica per Roma ha deciso di conferire a lui, per la prima volta, un riconoscimento alla carriera “In occasione del suo 75esimo compleanno. Per la sua straordinaria carriera artistica e il profondo legame umano e professionale che lo unisce alla nostra Fondazione.

Ufficio Stampa di riferimento

Musica per Roma

 

 

 

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MAURO OTTOLINI e SOUSAFONIX

MUSICA PER UNA SOCIETA' SENZA PENSIERI

VOL. II - pubblicato l'11 settembre 2015

Roma, 10 febbraio 2016 - Parco della Musica Records presenta "Musica per una società senza pensieri - Volume II", il secondo capitolo del progetto discografico in due volumi del vulcanico Mauro Ottolini e della sua formazione Sousaphonix che comprende anche un cartone animato e un film documentario di 45 minuti.

Il progetto di Ottolini è frutto di un intenso e appassionato lavoro di ricerca e contaminazione tra atmosfere folk di musica popolare, jazz, improvvisazione e musica contemporanea. Brani originali, cantati in 12 lingue.

Il Video è ispirato a “Cooking Breakfast for the One I Love”, brano di apertura del disco di Mauro Ottolini e Sousaphonix, “Musica per una società senza pensieri Vol.II”, pubblicato dalla Parco della Musica Records.

Ufficio Stampa di riferimento

Musica per Roma

 

 

 

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ELEUTERIA presenta "A META' "

la cantautrice violoncello e voce presenta il suo primo video, che accompagna un brano sulle metà mancanti di ognuno di noi

Roma, 22 gennaio 2016 - “Mi chiamo Eleuteria, il mio nome significa Libertà e sono una cantautrice e violoncellista”.   Si presenta così Eleuteria, songwriter-violoncellista autrice di “A metà”, nuovo brano che arriva come videoclip su YouTube a tre anni dall'omonimo ep d'esordio (2012) e anticipa a sua volta un futuro lavoro discografico previsto per i prossimi mesi.

“A metà” è una pop ballad leggiadra e vorticosa che rappresenta al meglio lo stile di Eleuteria e viene accompagnato da un suggestivo videoclip da oggi su YouTube per la regia di Alessandra Pescetta realizzato in un hotel dismesso a Riva del Garda.  Il brano è stato suonato insieme a un piccolo gruppo di valenti musicisti bresciani che si muovono agilmente fra musica classica e pop formato da Ottavia Marini (Karenina) al pianoforte, Laura Masotto al violino, Francesco Zini (Karenina) al basso ed Enrico Brugali (Karenina, Le Capre a Sonagli) alla batteria.

"Credo che 'A metà' – spiega Eleuteria – rappresenti bene la condizione umana. E' quella sensazione che ci fa muovere gli uni verso gli altri, che genera desiderio, ma anche paura, moto e stasi. Ognuno ha in sé una metà mancante, un vuoto che ci sembra incolmabile, e magari lo è davvero… cerchiamo di dimenticarcene, ma spesso ci risuona dentro, come la canna vuota di uno strumento musicale. Solo nel vuoto può nascere il nostro Suono, che per me è la musica, ma potrebbe essere qualsiasi altra cosa. Anche se 'brucia come il sole lasciarti andar via' questa mancanza a volte è necessaria”.

Una sensazione di mancanza che si ritrova anche nelle immagini del videoclip di “A metà”, che fa da ideale completamento visivo delle atmosfere del brano grazie alla scelta di un'ambientazione modificata dal trascorrere del tempo, un hotel non più in funzione a Riva del Garda che ha un ruolo da co-protagonista insieme alla stessa Eleuteria.  E' così che il buco nel pavimento delle prime scene è proprio il 'pavimento che affonda tra le parole' della canzone, mentre le foglie e gli elementi naturali che si trovano nelle stanze spoglie di un'anima decadente sono l'unico conforto, quella linfa vitale che a un certo punto inizia a scorrere sul braccio di Eleuteria come un presagio positivo.

“A metà”, in altre parole, è un brano che evidenzia tutte le caratteristiche di una vera distillatrice di luce e battiti cardiaci quale è Eleuteria. Nelle sue canzoni si trova sempre un qualcosa di magico che non è mai gioco di prestigio, ma un'inquietudine che si libera e diventa cielo, terra, aria e quanto di incanto e mistero essi si portano dietro. Le sue melodie sono architetture volatili, il suo violoncello dice di quel piccolo grande fuoco che a tutti brucia dentro, le sue parole e la sua voce parlano di lei, ma con quella tensione verso un oltre assoluto che è di tutti.

Ufficio Stampa di riferimento

Macramè

 

 

 

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  LA NUOVA MUSICA POPOLARE con OFFICINA KALABRA   

in Tour 2014 per presentare il primo lavoro discografico

OFFICINA KALABRA – STORI  [REGIA: Vincenzo Carone]

Officina Kalabra è un giovane gruppo di musica popolare calabrese, una piccola grande realtà del territorio vibonese nata nel 2011. E' composto da 9 elementi (2 Voci uomo/donna, 6 musicisti, 1 ballerina) e propone brani inediti e tradizionali della musica popolare Calabrese. Dopo 3 anni dalla loro nascita gli Officina Kalabra danno vita al primo lavoro discografico, autoprodotto, dal titolo E FU DISTINU. Il CD, protagonista del Tour 2014, contiene 10 pezzi: 9 inediti e 1 tradizionale.

https://it-it.facebook.com/gruppoOfficinaKalabra

30 agosto 2014

Redazione LaWebTv.com

 

 

 

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