Venerdì  01/05/2009
Auditorium Parco della Musica dalle, ore 10.30
Fondazione Musica per Roma presenta
Si canta Maggio seconda edizione
Festa dei canti di lavoro della tradizione popolare italiana

 

Biglietti:

Ingresso libero per Maggio Fuori Porta dalle 10.30

Concerto Sala Santa Cecilia ore 18.00 :  € 5,00

 

Concerto Sala Santa Cecilia ore 21.00 :  € 5,00

con l'Orchestra Popolare Italiana di Sparagna

e la partecipazione di

       Francesco De Gregori  e Simone Cristicchi

 

Giorno di Festa, Intrattenimento e Spettacolo diviso in tre momenti particolari:

 

Maggio Fuori Porta

il primo, "Maggio fuori Porta", è una festa all’aperto, a ingresso gratuito, caratterizzata da gastronomia, mostre, liuteria artigianale, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina; in particolare, si rinnoverà l’appuntamento con Il mercato di Campagna Amica, a cura della Coldiretti del Lazio, con l’offerta di prodotti locali a “chilometro zero”, di espressioni tipiche del territorio che, per arrivare dal campo alla tavola, non hanno bisogno di percorrere lunghe distanze. Come lo scorso anno, verranno offerti fave e pecorino secondo l’antica usanza romana delle feste primaverili. Inoltre, troverà spazio la Mostra dell'artigianato musicale tradizionale a cura della Rete Folklore del Lazio e, infine, per l’animazione musicale all’aperto, si esibiranno una serie di gruppi di musica popolare e piccoli complessi bandistici provenienti dal territorio della regione e, inoltre, il Gruppo delle Torri umane di Castellino del Biferno (Campobasso), in collaborazione con il Festival delle Promattino e pomeriggio.

Giardini Pensili dalle ore 10.30 
Mostra prodotti enogastronomici a cura della Coldiretti del Lazio
Mostra dell'artigianato musicale tradizionale a cura della Rete Folklore del Lazio

Animazione musicale a cura di:
• Gruppi di musica popolare e piccoli complessi bandistici laziali
• Gruppo delle Torri umane di Castellino del Biferno (Campobasso), in collaborazione con il Festival delle Province – Rete Nazionale di Cultura popolare

 

 

Se Otto Ore Vi sembran poche   (concerto Sala Santa Cecilia ore 18)

Mondine di Medicina (Bologna)
Coro dei Minatori di Santafiora con Simone Cristicchi 
Tabacchine della Valle del Liri (Frosinone) 
Paranza di Scafati (Fronne e Tammurriate) 
Famiglia Boniface (Aosta)
 

Il concerto “Se otto ore vi sembran poche” presenta il repertorio dei canti di lavoro e sociali con gli alberi dei canti della tradizione popolare italiana, in particolare con la partecipazione di: le Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna), il Coro dei Minatori di Santafiora con Simone Cristicchi, le Tabacchine della Valle del Liri, la Paranza di Scafati e la Famiglia Boniface (Aosta).

 

I canti di lavoro
I canti di lavoro rappresentano un genere musicale assai vario ed ampio che si caratterizza per la presenza sia di canti specifici, utilizzati per ritmare il lavoro (soprattutto collettivo), che  di quelli destinati ad accompagnare il tempo del lavoro individuale e collettivo. I canti che appartengono al primo tipo hanno strutture ritmiche e  impianti melodici in diretta corrispondenza con le precise necessità funzionali  a cui sono destinati. Gli altri presentano modi e forme rappresentative assai diversi fra loro e si caratterizzano per una serie di riferimenti specifici sia alle modalità che alle condizioni del lavoro. Questo forte legame con le tematiche dell’esperienza lavorativa li connota come canti sociali. 

 

Il canto di lavoro è presente in tutte le culture. La sua esistenza è strettamente connessa col tipo di lavoro con cui si accompagna, tanto che la crisi di un certo tipo di lavoro genera direttamente l’estinzione della pratica del canto specifico. Nella maggior parte dei casi questo genere di componimento sonoro non ha accompagnamento strumentale. La voce, sola o in gruppo, intona il canto sullo sfondo di “rumori” di lavoro che talvolta diventano “intermezzi” ritmici del canto e quindi parte strutturale del canto stesso. Appartengono al genere di canti di lavoro anche i richiami, le grida, gli incitamenti e i segnali, i quali non hanno quasi mai una funzione ritmica diretta ma contribuiscono in modo determinante alla condivisione collettiva dell’azione lavorativa. Rientrano in questo gruppo anche i richiami pastorali, le grida dei venditori ambulanti, gli incitamenti agli animali da soma, i segnali della pesca.


Le profonde trasformazioni introdotte nelle tecniche del lavoro manuale hanno determinato il cambiamento e in molti casi la scomparsa di questo genere di canto un tempo diffusissimo dovunque nel nostro Paese. Oggi questo repertorio si conserva soprattutto nella memoria di anziani lavoratori che con i loro gesti e i lori antichi suoni rappresentano la testimonianza vigile di un passato che è parte essenziale della nostra storia sociale.  Una delle peculiarità del repertorio italiano è quella di essere legata ad attività lavorative che impegnavano gruppi abbastanza numerosi di lavoratori sia essi uomini che donne. E’ questo l’esempio dei canti in filanda, in risaia (tipico del repertorio delle mondine) e di molti altri modi legati alla varietà dei lavori agricoli. Saranno molte le composizioni, rare e bellissime, che verranno proposte nel corso della giornata.

 

 

Padrone Mio   (concerto Sala Santa Cecilia ore 21.00)

OPI Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica 
Ambrogio Sparagna
direttore

con la partecipazione di
Francesco De Gregori
Simone Cristicchi 
Andrea Satta (Têtes de Bois),
Poeti in ottava rima (Lazio) 
Coro del Laboratorio di Canto Popolare

 

Il grande concerto di chiusura di "Si canta Maggio" è con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, e con la partecipazione di Francesco De Gregori, Simone Cristicchi, Andrea Satta (Têtes de Bois),  Poeti in ottava rima (Rieti, Lazio), Coro del Laboratorio di Canto popolare.

 

Laboratorio di Canto Corale aperto a tutti
Il laboratorio è finalizzato alla partecipazione al concerto del 1 maggio

con l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma

(costo 20 euro a persona)

Per info e prenotazioni Tel. 0680241226 0680241408 
promozione@musicaperroma.it

Date e orari
sabato 25 e domenica 26 aprile dalle 16 alle 18
martedì 28 aprile dalle 18.30 alle 20.00
giovedì 30 aprile ore 15.00, prova generale
venerdì 1 maggio concerto

 

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