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su Tracce di Fede
(un servizio realizzato da
Claudio Pochiero)
in questo servizio raccontiamo
l'ispirazione di origine del progetto LaWebTV.com dedichiamo un momento alla
memoria di Giovanni Paolo II a 5 anni dal suo ultimo viaggio e infine una rappresentazione
suggestiva della passione di Venerdì Santo 2 apr 2010
(Roma, 3 Aprile 2010) - in occasione della
festività di Pasqua LaWebTv.com pubblica un servizio con
cui vuole ricordare Giovanni Paolo II, figura carismatica
che ha portato la Chiesa nel terzo millennio con grande
umanità.
Il Venerdì
Santo in molte regioni d’Italia, nei paesini in particolar
modo, si usa organizzare la Via Crucis con una
rappresentazione vivente della passione di Gesù. Anche
nelle parrocchie delle grandi città si può vivere però un
momento così intenso. Venerdì 2 aprile 2010
la comunità cristiana della parrocchia San Luigi di Monfort del municipio 19 di Roma ha organizzato la
celebrazione della Via Crucis rappresentata con degli
attori.
Il rito ha avuto inizio alle ore 21.00 nel campo
di calcetto della Parrocchia, dal quale la processione,
molto partecipata, è uscita per compiere le
varie stazioni. Si è svolta in un percorso breve ma molto
raccolto e si è spostata lungo Via Eugenio Tanzi fino al
piazzale del parcheggio della stazione ferroviaria di
Monte Mario, proseguendo su Via dell’Acquedotto del
Peschiera, fino al rientro nel piazzale d’ingresso della
Chiesa.
La narrazione del
Sacerdote, la
risposta corale di preghiera di tutti i fedeli, i ceri
accesi, l'oscurità, la brezza leggera notturna, i costumi
degli attori, lo scandire del passo dei centurioni e il
rumore delle vere croci di legno pieno trascinate,
rendevano l'atmosfera molto suggestiva. Il momento più significativo e toccante
è stato alla stazione della crocifissione, quando si sono sentiti battere i chiodi nel legno a colpi secchi di martello.
Dalla prospettiva dei fedeli sembrava tutto reale!
Immaginiamo
quale dolore fisico veniva inferto con la pratica della
Crocifissione, quale crudeltà di dolorosa e orrenda
agonia. Sono le stesse crudeltà, la stessa violenza che
ancora oggi si ripetono tutte le volte in cui l’uomo si
prende dei diritti che non ha sulla vita umana. Quanta
violenza esiste ancora oggi nel mondo, quanti soprusi su
donne e bambini, morte e spargimento di sangue innocente.
Tutto ciò che non è amore spontaneo e generoso, libero di
essere, è crocifissione. Quante sono le crocifissioni
quotidiane, piccole o grandi, che avvengono ogni giorno
non necessariamente in un luogo di guerra, ma anche fra le
pareti domestiche. Nessuno ha il diritto di togliere il
sorriso sul volto di un altro, chi lo toglie ha già condannato il
suo!
Claudio Pochiero (La Redazione LaWebTv.com)
ringraziamo la
parrocchia di Roma San Luigi di Monfort
che ci ha
consentito di realizzare la registrazione video |