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DAL 6 al 30 LUG
2010 : "SYNCHRONICITY"
Nuova Mostra presente all'AuditoriumArte dedicata ad una
collezione di vinili a cura di Raffaella Perna
(Roma, 6 Lug 2010) -
In linea con l'obiettivo di
sostenere e promuovere i rapporti tra arte e musica, il 6
luglio la Fondazione Musica per
Roma inaugura negli spazi dell’AuditoriumArte
la mostra Synchronicity. Record Covers
by Artists a cura di Raffaella
Perna.
Attraverso una selezione di
oltre 100 dischi in vinile, a 33 e 45 giri, provenienti
dalla collezione Stefano Dello Schiavo,
l’esposizione ripercorre cronologicamente la storia delle
copertine realizzate da artisti, coprendo un arco
temporale che va dall'inizio degli anni Cinquanta a oggi.
Progettate su richiesta di case discografiche e musicisti,
queste copertine assumono un interesse del tutto
particolare per la specifica prerogativa di veicolare,
insieme all’elemento sonoro, l’idea artistica a un
pubblico di massa. Contrariamente ai «dischi d'artista» –
stampati in tirature limitate e distribuiti in luoghi
tradizionalmente deputati all’arte, come musei o gallerie
private – le cover ideate da artisti su commissione sono
riprodotte in migliaia di copie (talvolta in milioni) e si
configurano come mezzo per divulgare e promuovere su vasta
scala ricerche fortemente sperimentali, altrimenti
condannate a una ricezione elitaria. Sono, infatti,
proprio le tendenze artistiche maggiormente impegnate ad
allargare i confini della fruizione estetica, come
Fluxus, la Pop Art, o la Graffiti Art, a
interessarsi sistematicamente alla grafica di un prodotto
popolare e universale come il disco.
Incentrata sullo stretto
legame tra dimensione visiva e sonora, la mostra evidenzia
le più stimolanti e vivaci collaborazioni
artistico-musicali degli ultimi cinquant'anni, che
spaziano da Andy Warhol e i Velvet Underground
a Robert Mapplethorpe e Patti
Smith, da Peter Blake e i Beatles a
Mario Schifano e Le Stelle, fino
alla coppia Yoko Ono-John Lennon.
Sodalizi creativi che hanno dato origine a dischi ormai
storici come The Velvet Underground and Nico,
Horses, Imagine o il leggendario Sgt.
Pepper’s Lonely Hearts Club Band.
L’esposizione va a toccare
tutti i principali generi musicali: dalle esecuzioni di
Beethoven, Chopin e Ravel al jazz di
Artie Shaw, Bing Crosby, Steve Lacy,
dalla pop di Diana Ross e Miguel Bosé alla
disco music di Sylvester e Amanda Lear, dal
R&B di Ike&Tina Turner e Aretha Franklin al
rock dei Rolling Stones, dei Cream, dei
Police, dalla musica minimale di Philip Glass
al punk degli Offs e l’hardcore dei Black Flag,
gruppo californiano per il quale l’artista Raymond
Pettibon realizza copertine fortemente provocatorie e
dissacranti.
Grande attenzione è posta
al contesto artistico e musicale italiano: in mostra
diverse copertine ideate da Luigi Veronesi
per Renato Carosone, il disco specchiante
realizzato da Michelangelo Pistoletto per Enrico
Rava, il cofanetto di Emilio Vedova per il
compositore sperimentale Bruno Maderna, la
copertina di Renato Mambor per Paola
Pitagora.
Ufficio Stampa Musica per Roma
il tele
servizio è stato realizzato da Claudio Pochiero
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