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26 Mag 2011 :
CONTINUA LA STRAGE DEI TAGLI OCCUPAZIONALI
è la volta di 1500 dipendenti
dell'azienda Telepermance, tagli del 50% del numero delle
risorse tra le sedi di Fiumicino, Roma e Taranto per assumere in
Albania dove un dipendente non costa più di 3 €uro l'ora
(Roma, 26 Mag 2011) - Continua senza pietà la corsa
ai ripari economici delle aziende
italiane con tagli del personale e riduzione
del costo del lavoro.
Siamo ormai una nazione
che sembra destinata ad andare sempre più in bancarotta.
Sempre in aumento il rischio della perdita del proprio posto di lavoro
e non siamo per niente predisposti alla teorica flessibilità se
il lavoro viene esportato all'estero dove il costo è basso; se le possibilità di ricollocamento sono pressoché
inesistenti ritrovandoci in un mondo globalizzato che favorisce
lo sfruttamento dell'individuo sottopagato rispetto al valore
della sua prestazione. Uno scempio, di cui nessun
telegiornale ne parla mai, soprattutto se l'informazione può
essere
filtrata dalla politica, quando dovrebbe essere libera come servizio pubblico e
diritto del cittadino. Solo giornalisti
come Santoro hanno il coraggio di denunciare le realtà così come
sono. Annozero infatti nella trasmissione di oggi ci
ha mostrato alcuni momenti della manifestazione di
protesta di questi lavoratori e le interviste sono a dir poco
agghiaccianti per la prospettiva tragica che coinvolge numerose
famiglie italiane.
Ci sono organi di governo che, nonostante i
lavoratori si concentrino davanti a Montecitorio per protestare, sarebbero capaci di
negare ancora l'evidenza di certi problemi nazionali di una
tale grave entità!
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Redazione LaWebTv Roma
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