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Gio 8 a Sab 10 Set 2011 : "LA PUGLIA SUONA BENE"
I Edizione
presentato da
Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Puglia
Sounds - the music system, Unione Europea, Regione Puglia -
Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo, Teatro Pubblico
Pugliese, Puglia - viaggiare in Puglia
(Roma, 25 Ago 2011) - La stagione della Fondazione
Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica riparte
con “La Puglia Suona Bene”, una tre giorni dedicata ai
ritmi e ai suoni provenienti dal tacco d’Italia realizzata
in collaborazione con Puglia Sounds. Terra di
contaminazioni e punto di incontro delle più diverse
influenze culturali, la Puglia ospita e promuove da anni
molte tra le più ricche e innovative realtà musicali, da
quelle ispirate al tradizionale repertorio della taranta a
quelle legate alle tendenze contemporanee. La cavea,
adornata per l’occasione con un allestimento pensato ad
hoc, con tanto di suggestive luminarie come per una festa
di paese, ospiterà il meglio della scena pugliese. Per tre
serate, a prezzi veramente popolari, il pubblico sarà
invitato a ballare e a partecipare a questa esplosione di
suoni, luci e colori, lasciandosi coinvolgere nella
sarabanda, insieme a Erica Mou, Radiodervish, Officina
Zoe' (8 settembre), Nidi d’Arac, Boomdabasch, Salentini
Generali - il progetto musicale di Andrea Mariano dei
Negramaro con la partecipazione di ospiti speciali (9
settembre), Après La Classe, Mama Marjas (10 settembre).
Gran finale in Sala Santa Cecilia con il concerto di
Caparezza, aperto dal giovane Antonello Papagni e K.I.D.
Ufficio
Stampa Musica per Roma
GIOVEDI
8 SETTEMBRE
ERICA MOU – Cavea ore 21
Erica Musci, in arte Erica Mou, è
una delle giovani leve del cantautorato italiano. Nata a
Bisceglie, classe 1990, scrive e compone da sempre la propria
musica alternando grazia innocente a sensuale ironia. Tra il
2008 ed il 2009 Erica vince diversi premi legati alla canzone
italiana d’autore: dal Liri Festival, al concorso Canzone
Italiana d’Autore, dall’Arè Rock Festival, al concorso L’artista
che non c’era, dal premio SIAE Miglior Testo, al Premio
Rivelazione Indie Pop (M.E.I.). L’album d’esordio di Erica Mou
si intitola “È”, 11 brani autobiografici, tra i quali “Oltre”,
scelto per accompagnare i titoli di coda del film di Roberta
Torre “I baci mai dati”, unico film italiano presente al
Sundance Film Festival di Robert Redford. Inoltre “La neve sul
mare” è stato inserito anche nel doppio cd “La leva cantautorale
degli anni zero”, curato dal MEI e dal Club Tenco. Nel 2011
Erica Mou prosegue la sua intensa attività live esibendosi su
alcuni dei palchi italiani più prestigiosi: da quello del Primo
Maggio all’Arena di Verona per i Wind Music Awards passando per
l’Heineken Jammin’ Festival e gli MTV Days di Torino. Inoltre è
tra gli artisti confermati per la 3^ edizione di HIT WEEK, il
più grande festival di musica italiana in America, che si
svolgerà dal 9 al 16 ottobre 2011 tra New York, Los Angeles e
Miami, insieme a Subsonica, Caparezza, Nicola Conte, Casino
Royale e Apres La Classe. Recentemente è anche stata premiata
dal MEI come miglior talento dell’anno.
RADIODERVISH
– Cavea ore 21.30
Nabil Salameh: voce, bouzuki,
chitarra, percussioni
Michele Lobaccaro: basso,
chitarra, voce
Alessandro Pipino: tastiere,
fisarmonica
Riccardo Laganà: darbouka, kajon,
djembè, tamburi a cornice
I Radiodervish sono il gruppo che
più di ogni altro ha definito appieno una poetica e una visione
del mondo schierata dalla parte di un’Italia multietnica,
meticcia, terra di frontiera tra Europa e Mediterraneo. Nati in
Puglia dal sodalizio artistico tra Nabil Salameh e Michele
Lobaccaro, i Radiodervish cantano di uomini e donne appartenenti
a spazi, culture e tempi differenti alla ricerca di varchi e
passaggi tra Oriente e Occidente. In 12 anni di attività i
Radiodervish hanno interagito con numerosi musicisti tra i quali
Noa, Franco Battiato, Orchestra Araba di Nazareth, Jovanotti,
Stewart Copeland, Caparezza, Nicola Piovani, Giuseppe Battiston,
Carlo Lucarelli, Valter Malosti. Sono stati ospiti dei più
importanti palcoscenici italiani (Premio Tenco, Festival di
Villa Arconati, Primo Maggio, Arezzo Wave, La Notte della
Taranta, Auditorium Parco della Musica, Blue Note, Salone
internazionale del libro di Torino) e internazionali
(Gerusalemme, Il Cairo, Beirut, Bruxelles, Atene, Betlemme, Tel
Aviv e Parigi al Théatre de l’Olympia).
OFFICINA ZOE’ – Cavea ore 22.30
Cinzia Marzo: voce, flauti,
tamburello
Donatello Pisanello: organetto
diatonico, chitarra, mandola, armonica a bocca
Lamberto Probo: tamburello,
tamborra, percussioni salentine varie
Silvia Gallone: tamburello, voce
Giorgio Doveri: violino, mandola
Luigi Panico: chitarra, mandola,
armonica a bocca
L´Officina ZOE´ nasce nei primi
anni novanta da una feconda idea di Lamberto Probo, Donatello
Pisanello e Cinzia Marzo e diviene subito forza motrice del
movimento di riscoperta della Pizzica, la più antica e
travolgente forma di ritmo e danza popolare del Salento. Oggi ne
rappresenta uno dei volti più noti, anche a seguito del successo
e dei riconoscimenti ottenuti dai film del regista salentino
Edoardo Winspeare, "Sangue Vivo" e "Il Miracolo", a cui il
gruppo ha prestato alcuni suoi componenti in veste sia di attori
che di autori delle colonne sonore originali ricevendo, per
quella di "Sangue Vivo", il prestigioso premio della Grolla
d´Oro al Festival di Saint Vincent nonché la nomination al
Nastro d´Argento. L´aspetto più interessante del lavoro dei suoi
artisti è, oltre alla riproposizione, il rinnovamento del
repertorio della Pizzica, attraverso composizioni originali che
rispettano lo spirito e a volte anche la lettera della
tradizione, tanto che essi sono considerati, a buon diritto,
"portatori sani" di una cultura antica ma ancora viva e in
costante trasformazione. L´Officina ZOE´ vanta oggi la
partecipazione ai più importanti appuntamenti nazionali e
internazionali di musica, come il Womex di Berlino, il Festival
di Villa Ada a Roma, il Premio Tenco a Sanremo, il Womad di
Peter Gabriel a Palermo, il Festival "I suoni delle Dolomiti" in
Trentino, la rassegna "Voix de femmes" a Bruxelles.
VENERDI
9 SETTEMBRE
NIDI D’ARAC – Cavea ore 21
Lo spettacolo dei Nidi d’Arac è
un live in cui la tradizione della trance folklorica incontra la
club-culture. Come fossero rave di musica etnica, i concerti dei
Nidi d’Arac diffondono lunghe onde emotive all’interno di
costruzioni sonore molteplici, che partono da antichi spartiti
di pizzica, per deformarli con ritmi trance, sintetizzatori
alieni e componenti elettronici in cortocircuito. Il gruppo
salentino, che da sempre sperimenta la tradizione della propria
terra attraverso le macchine e gli strumenti del nuovo
millennio, creando sonorità ricercate tra folk ed elettronica e
offrendo spettacoli per intenditori e non solo, propone un
concerto insolito. Un vero e proprio viaggio che rappresenta la
sintesi e il punto d’arrivo del percorso artistico intrapreso
nel 1998 e portato avanti sino a oggi attraverso sperimentazioni
sonore, memorabili collaborazioni con alcuni tra gli artisti più
prestigiosi del panorama nazionale e internazionale della World
Music ed innumerevoli esibizioni che li ha visti protagonisti
dei prestigiosissimi Womex in Danimarca, Montreux Jazz in
Svizzera e Womad in Inghilterra. Dopo 13 anni dalla
pubblicazione del primo album i Nidi d'Arac presentano il loro
"album contenitore": come un mercantile italiano trasporta i
suoi prodotti tipici in tutti i porti del mondo, così i Nidi d'Arac
da più di tredici anni propongono una musica dalle forti radici
sud italiane ma in una formula internazionale e moderna.
BOOM DA BASH – Cavea ore 21.30
BLAZON
BIGGIE B
PAYA'
Mr.KETRA
Boom Da Bash nasce nel 2002 come
un classico jamaican sound system, fondato e messo al mondo da
Blazon, attuale dj, sound engineer e produttore del quartetto.
Lentamente il gruppo percorre un sentiero di evoluzione
artistica che lo guida verso la realizzazione del primo lavoro
ufficiale, "Uno”. Del sound system ormai c'è rimasto ben poco e
dopo l'incontro con Treble (ex Sud Sound System), BoomDaBash
diventa un gruppo musicale a tutti gli effetti. Blazon, Biggie
Bash e Paya' (i due cantanti) e Mr. Ketra, talentuoso beatmaker
abruzzese iniziano la loro avventura nella reggae music, adesso
attivamente e con maggiore coscienza. Ciò che colpisce è la
freschezza dello stile, il modo innovativo di guardare al
reggae, le produzioni ricercate e la scelta di usare
contemporaneamente due lingue, il patois jamaicano ed il
dialetto salentino, per esprimersi e comunicare. Dalla prima
fortunata uscita la formazione condivide il palco con alcuni tra
i più rinomati big del panorama italiano ed internazionale
(Gentleman, Shaggy, Casino Royale, Alborosie, Junior Reid,
Michael Rose, Julian Marley e molti altri) presenziando i più
grossi festival del genere e non. E’ da poco uscito il nuovo
lavoro "Mad(e) in Italy", anticipato dalla hit track "Murder",
una miscela di musica, passione, costanza e sudore.
SALENTINI GENERALI – Cavea ore
22.30
Nuovo approdo a Roma della nave
“Salentini Generali” che porta, nella capitale, il sapore unico
di una notte salentina. Il capitano Andro.id (Andrea Mariano dei
Negramaro) ha coinvolto, per questo scalo, alcuni tra i più
interessanti protagonisti della scena creativa e musicale del
Salento, preparando uno spettacolo fatto di suoni, visioni,
atmosfere.
Al suo fianco i dj Paolo Mele e
Vivaz, l’ensemble ritmica Meltin Drumpot, il sassofonista jazz
Raffaele Casarano, visuals di Vj Hem, il photo corner di Flavio
& Frank, il graphic designer Davide Stanca, il video maker
Tiziano Russo e sorprendenti special guest vocali tra cui Don
Rico, Terron Fabio, Nandu Popu dei Sud Sound System.
Protagonista anche il pubblico, cui la ciurma di Salentini
Generali chiederà di indossare simbolicamente la tipica divisa a
strisce da marinai. Si compone così un programma ricco di varie
sfumature musicali e multimediali, in grado di rappresentare al
meglio la magia di una notte salentina.
SABATO 10 SETTEMBRE
APRES
LA CLASSE – Cavea ore 21
Cesko – voce, Synth, chitarre
Puccia – voce, fisarmonica,
Tastiere
Combass – basso, cori
Rekkia – batteria
La band salentina degli Après La
Classe nasce nel 1996 e subito si afferma nei vari live club
sparsi in Puglia. Nel 2002 nasce il primo lavoro discografico "Après
La Classe" e da qui ha inizio la lunga ed intensa attività live
della band in lungo e largo la penisola. Il loro ultimo album si
intitola "Mammalitaliani". Questa volta i ragazzi puntano
maggiormente sull'aspetto qualitativo audio e creano un album
insolito dove nuove idee e nuove sonorità si mescolano
all’esperienza live con diverse sperimentazioni elettroniche
passando attraverso la canzone d’autore. Il tour di
“Mammalitaliani” partito nel maggio 2010 non ha conosciuto soste
e ha sconfinato all’estero, indimenticabile la partecipazione
allo scorso Hit Week a New York e Los Angeles e la recente
partecipazione al Montreux Jazz Festival. Il loro singolo
“Caravan”, tratto da Mammalitaliani, è un inno dedicato alle
notti d’estate dai profumi d’Africa dove musica, passione,
balli, aria, mare, si mescolano e si confondono. Un’ode al
divertimento, alla gioia e alla musica che contagia e lascia il
segno.
ore 21.30 CAPAREZZA, in apertura
Antonello Papagni e K.I.D. - Sala Santa Cecilia
Artista libero, con
un’immaginazione vivifica e con una naturale inclinazione a
scardinare, senza ombra di arroganza o di superbia, i dogmi,
Caparezza si muove nella provocazione. Basti citare il brano
attualmente in programmazione nelle radio, ‘Chi se ne frega
della musica’ che ha dato il titolo anche al programma da lui
curato su Deejay Tv: altro non vuol essere che un tributo alla
sua magnifica ossessione, la musica. La scaletta del tour
stupisce per il susseguirsi di emozioni, tra i brani del nuovo
pluripremiato album “Il sogno eretico” e i precedenti lavori.
Sul palco: Salvatore Corrieri, Diego Perrone, Gaetano Camporeale,
Alfredo Ferrero, Giovanni Astorino. In apertura il giovane
Antonello Papagni.
MAMA MARJAS – Cavea ore 22.30
Maria Germinario, in arte Mama
Marjas è una ragazza classe 1986 nata da papà barlettano e mamma
tarantina. Voce vibrante dal timbro molto forte, caldo e grave,
ha iniziato con la Reggae Music per poi iniziare a scrivere e a
cantare le sue canzoni fino a quando arriva all'orecchio dei
OneLove che le propongono di cantare sul Maria Riddim: comincia
qui la sua avventura, dalla hit “Everytime” inizia a
collezionare singoli e 45'' di successo che bastano alla
giovane singer pugliese per girare in lungo e in largo tutta
l'Italia per festival ed eventi e prendere il consenso pieno del
pubblico sia nei Live che nel mondo del Web. Dopo questi 3 anni
di gavetta adesso Marjas è pronta ed è pronto B-LADY, primo
lavoro dell'artista che vede la collaborazione di numerosi
produttori della penisola. Mama Marjas è una cantante versatile
che passa dall’inglese al dialetto e che si confronta con stili
che vanno dal One Drop al Drum & Bass passando per il Ragga e
l’ Hip Hop.
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