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ROMA : NEVE
E POLEMICHE
dopo le due
nevicate romane le critiche
Roma 12 Feb 2012 - Roma è una
città che si è trovata impreparata all'evento nevoso. Ricordiamo
le auto impantanate alla prima spruzzata, quanti disagi e quanti
romani sono dovuti tornare a casa a piedi, perché si è
paralizzata la città. Chiaro che se già si era a conoscenza,
grazie agli avvisi meteo, della possibilità di precipitazioni
nevose, che sapendo che i mezzi pubblici non sono tutti
attrezzati per fenomeni di questo genere e che sono molte le
strade in salita che dal centro conducono verso le zone più
esterne, si poteva istituire magari un'ordinanza per vietare la
circolazione senza catene come si fa per il blocco
anti-inquinamento. Non avrebbero evitato certo tutti i disagi,
ma forse sarebbe stato meno critico il blocco della viabilità
quel pomeriggio di venerdì 3 febbraio, primo giorno di
neve a Roma.
Qualunque siano le
responsabilità del Sindaco di Roma Capitale o della Protezione
Civile, ciò che puntualmente succede nel nostro paese subito
dopo una situazione critica è la strumentalizzazione politica.
Invece di assistere ad una coesione organizzativa delle
Istituzioni quando ci sono problemi di una certa entità,
assistiamo a rimpalli di responsabilità e le lacune dell'uno
vengono solo osservate dall'altro per metterle in risalto a
proprio vantaggio, atteggiamento politico che non ha mai, in
nessun caso, qualcosa di costruttivo. Ciò che invece più
serve, in linea generale, in un paese come l'Italia
dalle strutture geologiche particolari, è una politica
preventiva almeno per gli eventi prevedibili se non
siamo attrezzati per i miracoli, ed è quindi primario il
senso di responsabilità delle Istituzioni per guidare
correttamente i piani di intervento.
Qualcuno, come ad
esempio la Lega, oggi ci rideva dietro sul primo canale RAI
perché una città come Roma si ferma con solo qualche decina di
centimetri di neve. Nonostante un primo approccio difficile
con la neve a Roma, possiamo già dire che in questo fine
settimana la città ha risposto decisamente meglio al fenomeno
nevoso. Strade e marciapiedi oggi si presentavano puliti e da
lunedì la vita della Capitale ritornerà alla normalità.
Per
l'intera giornata di domani nuova
Ordinanza n.47
del Sindaco di Roma Gianni Alemanno (Roma
Capitale):
non e' previsto l'obbligo di circolare in auto o
con catene a bordo o con pneumatici da neve, sebbene il primo
cittadino raccomanda comunque di tenere le catene a bordo.
E' vietata la circolazione a moto, motorini
e microcar, a seguito delle ultime previsioni meteorologiche,
che segnalano un abbassamento delle temperature per questa notte
e per le prime ore di domani, con possibilità di estese gelate
lungo le strade. "Domani le scuole saranno
aperte e anche gli uffici pubblici, su decisione del
prefetto" - è quanto ha dichiarato il sindaco Alemanno.
Claudio
Pochiero
Redazione
LaWebTv Italiana
ROMA : INSISTE LA NEVE
SULLA CITTA' ZONE PIU' TORMENTATE A NORD
ma più di mezza Italia è
sepolta della coltre bianca
Roma 11 Feb 2012 -
Roma si è
risvegliata imbiancata ancora una volta, ma dalle 14 circa ha
ripreso a fioccare sulla zona di Roma Nord in modo particolare.
La neve è caduta per tutta la notte, a Fiumicino sono stati
cancellati una ventina di voli a causa della formazione di
ghiaccio sulle ali degli aerei.
Resta in vigore
l'ordinanza del sindaco Alemanno che vieta la circolazione a
moto e motorini e alle auto sprovviste di catene fino alla
mezzanotte di oggi. Tutte le scuole di ogni ordine e grado
restano ancora chiuse. Resta attivo fino a cessata emergenza
anche il piano neve del trasporto pubblico: regolari le due
linee della metropolitana e quelle di bus e tram previste dal
piano, mentre qualche interruzione si registra sulle linee della
ferrovia urbana. La circolazione è regolare su tutto il Grande
Raccordo Anulare e sull'autostrada Roma-Fiumicino.
Il piano per
fronteggiare i disagi della neve è in piena funzione e già
nella notte appena ha smesso di nevicare sono entrati in
campo gli spazzaneve sulle principali vie dei municipi di
Roma. Ma se Roma registra un disagio, mezza Italia, ovvero
Emilia Romagna, Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, Lazio, Campania e
Basilicata, sta
assistendo a precipitazioni nevose senza precedenti.
Diverse località sono rimaste isolate, con strade
interrotte, e sono luoghi difficili da raggiungere da
uomini e mezzi. Non bastava la crisi anche il clima mette
in ginocchio l'Italia.
Redazione
LaWebTv Italiana
ROMA : FORTI DISAGI CAUSATI
DALLA NEVE
cittadini costretti
all'abbandono delle proprie auto, Roma Nord la zona più in
crisi, Via della Camilluccia, Via Cortina d'Ampezzo e in tutte
le vie con pendenze eccessive auto senza catene bloccate
Roma 4 Feb 2012 -
Come mai il caos? Nella mattinata di ieri la neve si era
mischiata alla pioggia non riuscendo ad attecchire in terra; ma
dopo qualche ora ha iniziato a fioccare in modo intenso al punto
da preoccupare chiunque si trovasse in una sede lavorativa
lontano dalla propria abitazione. In poco tempo tutti in auto,
ma era già troppo tardi, tutta la viabilità è andata subito in
tilt. Prima la zona Nord Est a cominciare dalla Cassia, poi
Monte Mario, poi gli altri quartieri del centro sono stati messi
in ginocchio dalla neve, in un meccanismo a catena.
Una delle vie più critiche Via
della Camilluccia, via che conduce da Piazza Giochi Delfici
a Piazza Igea (Monte Mario) quindi con una pendenza notevole per
consentire alle macchine senza catene di poter salire. La Via
della Camilluccia è una delle vie che a tutt'oggi versava in
stato di notevole disagio, con alberi caduti per il peso della
neve e per il ghiaccio ancora presente sul manto stradale. Ieri
il disagio è stato totale in particolare per diverse auto che,
non essendo dotate di pneumatici adeguati o catene, pattinavano
a vuoto su neve mista a ghiaccio e si è generato un fermo totale
del traffico. Molti cittadini si sono trovati costretti ad
abbondare l'auto là dove non sono più riusciti a farle muovere e
sono tornati a casa a piedi o con passaggi di fortuna.
Redazione
LaWebTv Italiana
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