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Dom 13 maggio : BICINCITTA'
2012 giro d'Italia con UISP
"Bicincittà-Strade
sicure, aria pulita": slogan dell'edizione 2012
Roma, 8 maggio 2012
- "Bicincittà-Strade sicure, aria pulita": questo è lo
slogan dell'dizione 2012 della manifestazione nazionale Uisp
dedicata alle due ruote. Bicincittà torna ad animare le strade e
le piazze italiane: dall'inizio di maggio sino alla fine di
giugno 150 città diventano teatro di manifestazioni per ciclisti
di tutte le età. L'appuntamento centrale è previsto per
domenica 13 maggio, quando saranno coinvolte simultaneamente
80 città italiane. Migliaia di ciclisti e intere famiglie
monteranno in sella per riappropriarsi degli spazi urbani e
chiedere sicurezza per chi utilizza la bici per gli spostamenti
e per lo svago. In piena sintonia con la campagna
Salvaiciclisti, alla quale l'Uisp ha aderito,
Bicincittà 2012 mette al centro dell'attenzione pubblica e
delle istituzioni il tema della sicurezza stradale, chiedendo la
realizzazione di piste ciclabili e percorsi protetti che
permettano ad ogni cittadino, di tutte le età, di scegliere la
bici come mezzo di trasporto ecologico e sostenibile.
Domenica 13 maggio l'Uisp
porterà nelle strade e nelle piazze di tutta Italia questi
slogan: in via dei Fori Imperiali a Roma così come in piazza
dell'Arco della Pace a Milano, ma anche a Pescara, Ancona ed
altre decine di città. A Firenze verranno distribuiti mille kit
luci per bici e magliette a cura dell'Ambasciata olandese, in
vista dei Mondiali 2013 che si terranno nel capoluogo toscano.
Bicincittà, come
tradizione, è legata al tema della sostenibilità ambientale:
Riusare, Riciclare, Produrre meno rifiuti è lo slogan di
quest'anno con un logo che unisce tutte le grandi manifestazioni
nazionali Uisp. Riusare è un impegno concreto, personale
e collettivo. L'Uisp è in prima fila e lo dimostra
concretamente. Al bando i materiali usa e getta e i contenitori
e gli imballaggi superflui: una borraccia a tutti i partecipanti
sarà il simbolo di questa scelta, un messaggio di fiducia ed
impegno che parte da un semplice contenitore per un elemento
altrettanto semplice e naturale come l'acqua. In molte città, da
Matera a Reggio Calabria, il tema del riuso e del riciclo verrà
concretizzato grazie alla presenza di Ciclofficine che
illustreranno ai giovanissimi ciclisti come riparare e
intervenire sulla propria bici. Al tema dello sport e della
sostenibilità ambientale sarà inoltre dedicato un convegno, Lo
sport e la sostenibilità ambientale, che si terrà a Ferrara
sabato 12 maggio, dove verranno presentati i risultati
dell'indagine nazionale Uisp-Ecopneus, sulle attitudini
del mondo sportivo verso il riciclo e l'uso di prodotti in gomma
riciclata.
Bicincittà è la
manifestazione più generosa dell'Uisp: lo scorso anno ha
contribuito a raccogliere i fondi per la costruzione di un campo
sportivo polifunzionale all'interno della scuola elementare
Mbam II di Foundiougne, in Senegal. Il campo è stato
realizzato e verrà inaugurato domenica 13 maggio e verrà
intitolato a Gianmario Missaglia, compianto presidente
Uisp nel decennale della scomparsa. L'edizione 2012 porterà
avanti l'impegno in Senegal raccogliendo fondi per proseguire le
attività di formazione a Foundiougne.
Bicincittà non è una
competizione agonistica e non può esserlo: il suo obiettivo è
permettere ai cittadini, alle famiglie, di abbandonare il ritmo
stressante della quotidianità vivendo una giornata diversa,
all'insegna del movimento e dello stare insieme all'aria aperta.
Bicincittà 2012 gode dell'Adesione del Presidente
della Repubblica, del patrocinio della Presidenza del
Consiglio dei ministri e dei Ministeri dell'Ambiente
e della tutela del territorio e del mare, del Lavoro e politiche
sociali, della Cooperazione internazionale e l'Integrazione,
degli Affari regionali, Sport e Turismo, del patrocinio del
Segretariato sociale RAI e della collaborazione di
Gazzetta dello Sport. Bicincittà 2012 viene
organizzata dall'Uisp in collaborazione col
Coordinamento Agende 21 locali italiane ed è sostenuta da
Banca Prossima, da Victory-premiazioni sportive e da
Sport & Sicurezza.
Ivano Maiorella
Ufficio Stampa
UISP
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Video n.d |
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A ROMA IL 5 MAGGIO:
cittadini in difesa dell'acqua pubblica
a Piazza Vittorio
l'incontro per manifestare
Roma, 4 Mag 2012
- Il Comune di Roma governato dal primo cittadino Gianni
Alemanno, nel proseguire e attuare le politiche di tagli
alle spese e rientro economico, prevede di vendere
un’ulteriore quota del 21% di ACEA. Ciò in
contrapposizione alla volontà popolare già espressa con il
Referendum del 12 e 13 giugno che ha contato 27
milioni di SI sul territorio nazionale per
rendere pubblico il servizio idrico.
1.200.000 i cittadini romani
che non immaginavano che, all'indomani di quel risultato,
le amministrazioni locali di concerto con il governo
centrale non avrebbero tenuto minimamente conto di questa
decisione avvenuta con strumenti di votazione democratica.
Sabato 5 maggio dalle ore
14.30 i cittadini romani, i comitati promotori e
alcune sigle sindacali, si ritroveranno in Piazza
Vittorio per ricordare che quel voto rappresenta
ancora oggi in modo inequivocabile una volontà popolare
(che tra l'altro rientra nell'articolo 1 della
Costituzione Italiana) : l’acqua (bene di
prima necessità) non deve essere privatizzata, deve
rimanere un bene pubblico fuori dalla logica del
profitto.
I comitati e i cittadini
aderenti all'Acqua bene pubblico non privatizzato
considerano oggi i propositi dell'Amministrazione Comunale
di Roma antidemocratici. La volontà popolare -
riferisce il Comunicato Stampa del Consiglio
Metropolitano Romano pervenuto in redazione -
deve essere rispettata da qualsiasi governo ed
amministrazione pubblica.
La manifestazione di domani
pomeriggio si svolgerà quindi per la difesa dell’acqua
pubblica, contro la dismissione dei servizi pubblici
locali, per ribadire la necessità che debbano prevalere
gli interessi collettivi su quelli economici delle
multinazionali e per mostrare dissenso alle manovre di
bilancio lacrime e sangue che sottraggono risorse e
diritti ai cittadini.
su C.S. del
Consiglio Metropolitano Romano
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Video n.d. |
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ROMA VALLE GALERIA :
PREVISTA UNA NUOVA DISCARICA
il movimento dei
cittadini e i presidenti dei Municipi XV e XVI Paris e Bellini
scrivono ad Alemanno; apprensione per la salute umana nel
territorio e ambientale
Roma, 22 Apr 2012
- Entro il 30 aprile il Ministro Clini, il
Commissario Pecoraro, Comune, Provincia e
Regione dovranno decidere il sito per la nuova
discarica. Dopo l’esclusione dell’area di Monte
dell’Ortaccio perché ritenuta in una zona a elevato
rischio ambientale, il Ministro ha proposto come nuova
discarica l’area di Monte Carnevale. Si tratta di
un ex cava situata sempre nella Valle Galeria e
vicina a Malagrotta. "Questa proposta" - dicono
cittadini e presidenti dei Municipi XV e XVI di Roma -
"non è accettabile. La Valle Galeria non ha bisogno di
un’altra discarica ma di iniziare un processo di
riqualificazione." Una conferenza stampa, indetta dal
Presidente del Municipio XV Gianni Paris e dal
Presidente del Municipio XVI Fabio Bellini, è stata
convocata per il giorno Martedì 24 aprile alle ore
10,30 presso il Consiglio Regionale del Lazio in via
Pisana, 1301, alla quale è stato invitato il Sindaco di
Roma Gianni Alemanno, attraverso una lettera aperta
inviata a nome dei presidenti dei due Municipi
coinvolti e del Movimento dei cittadini della Valle
Galeria. Tutti sono invitati alla conferenza stampa,
cittadini, giornalisti e media per informare sulle
problematiche ambientali e dell'emergenza rifiuti a Roma.
Paris e Bellini, nelle loro dichiarazioni,
disapprovano totalmente la realizzazione di una nuova
discarica nel territorio della Valle Galeria
temendo anche per la salute della popolazione, perché il
territorio ha già registrato il 28% in più di decessi per
tumori rispetto al resto della Capitale.
Redazione LaWebTv
Italiana
su C.S. dell'Ufficio Stampa
IdeeinCorsa
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Video n.d. |
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PROGRAMMA
(scaricabile e stampabile) |
XIV° SETTIMANA DELLA CULTURA
:
a Roma proseguono gli
eventi nelle principale aree archeologiche e monumentali, musei
e biblioteche statali
Roma, 18 Apr 2012
- Molti gli eventi che per la settimana della cultura sono
in programma a Roma. Alla Casa dei Teatri di Villa
Pamphili domani rassegne video e fino al 3 maggio una
mostra omaggio a due grandi artisti, il regista
polacco Jerzy Grotowski, maestro incontestato del
teatro sperimentale degli anni Sessanta che ha cambiato la
concezione del teatro e della formazione dell’attore, e
l’attore Ryszard Cieslak, che ha incarnato i metodi
del Teatro Laboratorio di Wroclaw e che ha superato tutti
i possibili limiti della recitazione. Anche alla Casa del
Cinema di Villa Borghese proiezioni di film: il 19 aprile
“Sostiene Pereira” di Roberto Faenza con
Marcello Mastroianni e “Terra Madre” di Ermanno
Olmi. Alla Casa della Memoria altra mostra fino
al 25 maggio :
mostra collettiva di pittura, grafica e scultura, che pone
a confronto gli allievi dell'Accademia di Belle Arti di
Roma con gli artisti della generazione del secondo
dopoguerra che hanno partecipato attivamente alle vicende
che hanno segnato la Liberazione e la Resistenza. Alla
Casa delle Letterature invece, fino al 4 maggio la mostra
“Doppio Passo. Xiao Yunru in dialogo con Arnaldo
Colasanti”. L’esposizione si compone di stendardi i
cui ideogrammi dipinti su carta di riso rappresentano
alcuni elementi tipici della cultura cinese. Nello stesso
sito il 20 aprile “Libro: che Spettacolo!”,
manifestazione di promozione dello spettacolo dal vivo e
della lettura, promossa dalle Federazioni Musica e
Danza dell'Agis, e da Agiscuola, con il
patrocinio del MiBAC. Tutte le altre numerose e
interessanti iniziative si possono consultare nel
PROGRAMMA
(scaricabile e stampabile).
Redazione LaWebTv
Italiana
per
Casa Dei Teatri e Scuderie
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Video n.d. |
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GUSCI AUDITORIUM
Parco della Musica
Fondazione
Musica
per Roma
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FONDAZIONE MUSICA PER ROMA:
approvato
il bilancio consuntivo 2011 chiusura in attivo
con incremento dell'offerta
eventi e degli incassi da biglietteria
Roma, 16 Apr 2012 - Oggi, 16 aprile 2012, si è
riunito il Consiglio di Amministrazione della
Fondazione Musica per Roma che ha approvato
all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2011. Per il
nono anno consecutivo la Fondazione ha chiuso il
bilancio positivamente, nonostante il difficile momento
nel quale versa il settore culturale. L’utile
prima delle imposte è pari a 551.900 euro. Il margine
operativo lordo è cresciuto da 699.702 euro del 2010 a
953.582 del 2011 (+36%).
In crescita anche gli incassi da biglietteria pari
a 6.298.152 euro (contro i 5.868.125 dello scorso anno)
con un incremento del 7,3% e l’offerta di eventi
culturali e di spettacolo, sia all’Auditorium che in
altre sedi prestigiose: gli appuntamenti sono stati 779,
con un aumento del 12% rispetto al 2010 (693).
Infine cresce anche il livello di autofinanziamento, che
ha raggiunto il 68,52% dei costi totali (contro il
67,26% del 2010), tra i massimi risultati a livello
internazionale.
Nel commentare i risultati del 2011, il Presidente
della Fondazione Musica per Roma, Aurelio Regina ha
dichiarato: “Nella difficile fase economica che sta
attraversando il Paese, si tratta di dati particolarmente
confortanti, che denotano una gestione esemplare, molto
oculata ed efficace. La Fondazione è in grado di proporre
contenuti culturali elevati e di rispettare logiche
reddituali. A dimostrazione del fatto che la cultura può
rappresentare un efficace volano economico. Ma la formula
innovativa con la quale viene strutturata l’offerta ha
consentito di rendere l’Auditorium, oltre che un gioiello
architettonico della nostra città, anche un polo culturale
di grande interesse internazionale”.
Carlo Fuortes, Amministratore Delegato della
Fondazione, ha aggiunto: “Qualità e varietà della
programmazione e sintonia con il pubblico insieme
all’innovativo modello gestionale consentono anche
quest’anno un risultato economico molto positivo.
Aumentano i ricavi da biglietti (+ 7% rispetto al 2010) e
aumenta la redditività della gestione. Questi risultati
positivi si basano su una formula innovativa mista di
pubblico e privato. I finanziamenti pubblici non
provengono dal Ministero ma dagli enti territoriali. E per
il futuro i dati del primo trimestre 2012 indicano una
tendenza in crescita degli spettatori e degli indicatori
economici rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.
Ufficio Stampa Musica per Roma
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Video n.d. |
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www.beniculturali.it
www.mibac.it |
Dal 14 al 22 Aprile 2012 :
XIV° SETTIMANA DELLA CULTURA
su tutto il territorio
nazionale, accesso gratuito, a musei, aree archeologiche,
monumenti e biblioteche statali
Roma, 13 Apr 2012
- Anche quest’anno il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali promuove “la Settimana della Cultura”,
aprendo per nove giorni, gratuitamente, le porte di musei,
ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche
statali su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa, nata per
trasmettere l’amore per l’arte e la conoscenza dell’immenso
patrimonio italiano, offre un ricco calendario di eventi,
mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici,
visite guidate e concerti. Si rende così ancora più speciale
l’esperienza di tutti i visitatori, grazie al coinvolgimento di
molte Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione
estesa e capillare.
Per il secondo anno, inoltre, il
Centro per i Servizi Educativi del MiBAC propone “Benvenuti
al Museo”, il progetto che, nel corso della Settimana
della Cultura, coinvolgerà 1650 studenti tra i 16 e i 19
anni, 150 docenti da più 65 istituti di tutta Italia. Per nove
giorni i ragazzi faranno attività di accoglienza e orientamento
per i visitatori italiani e stranieri in circa 50 musei.
L’intento è quello di offrire ai giovani un’occasione di
conoscenza e un’esperienza diretta di lavoro e impegno a favore
dei beni culturali.
«Con “Benvenuti al Museo” –
ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali,
Prof. Lorenzo Ornaghi - il patrimonio culturale italiano si
apre una volta di più ai giovani, coniugando divulgazione e
formazione. Si vuole così ravvivare l’interesse delle nuove
generazioni per la bellezza e la ricchezza d’arte
caratteristiche del nostro Paese. Per nove giorni i musei e i
luoghi della cultura saranno impreziositi dalla partecipazione
di quanti sono chiamati a diventare gli operatori culturali del
futuro».
Sul sito
www.beniculturali.it
e sull’applicazione per smartphone “iMiBAC top40”
è consultabile il programma completo degli appuntamenti della
Settimana. In tutta Italia saranno inoltre allestiti 17 punti di
informazione in stazioni ferroviarie, aeroporti, luoghi di
attrazione turistica e musei, dove saranno distribuiti opuscoli
con tutti gli eventi regionali.
Si precisa che a Roma
l'ingresso al circuito del Colosseo, Foro Romano e
Palatino rimarrà a pagamento e gli introiti saranno
destinati ad uno specifico intervento di manutenzione
straordinaria dell’area archeologica.
Ufficio Stampa
MiBAC
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LUCKY, cane di anziana in
fin di vita commuove la Capitale
EARTH, centinaia
le richieste di adozione anche la
vicesindaco Belviso ha preso a cuore la vicenda
Roma, 12 Apr 2012
- Ha commosso i cittadini della Capitale la storia di
Lucky, il west highland white terrier di quasi
cinque anni per cui la proprietaria, un'anziana
signora in fin di vita, nel momento di lucidità si è
preoccupata del suo cane. Rendendosi conto che il suo
tempo stava per terminare ha chiesto di trovare un'adozione
per l'adorato compagno degli ultimi anni della sua
vita.
Decine di telefonate ed email sono giunte
all’associazione EARTH che subito si è attivata e,
dal momento in cui è stato proposto questo
caso, si è prodigata all'impegno di esaudire la volontà dell'anziana signora morente. Ora starà
alla stessa Associazione vagliare le richieste più attendibili e
ideali per introdurre il cagnolino in una nuova
famiglia. Al
momento l'animaletto di piccola taglia vive presso una delle infermiere che si
occupano della proprietaria e che potrebbe decidere di
adottarlo definitivamente. Anche la Vicesindaco
Sveva Belviso ha preso a cuore la storia di Lucky
proponendo l’adozione del cane da parte di Roma Capitale
per essere quindi destinato ad allietare i bambini
di una casa-famiglia del Comune. E’ stata una
conversazione molto piacevole” spiega Valentina Coppola,
presidente di EARTH, “e la vicesindaco ha chiesto
di essere aggiornata sugli sviluppi della vicenda”.
Redazione LaWebTv
Italiana
per Ufficio Stampa
EARTH
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Dom 15 aprile alle ore
10.30: VIVICITTA' CON L'UISP
una corsa per tutti in
43 città italiane e 20 all'estero
Roma, 11 Apr 2012
- Oggi a Roma è stata presentata dal Presidente dell'UISP
Filippo Fossati e dal Segeretario Generale della FIDAL
Renato Montabone la 29° edizione di VIVICITTA', la
corsa podistica organizzata dalla Uisp-Unione Italiana Sport Per
tutti.
Domenica 15 aprile alle 10.30,
con il via in diretta dato da Radio 1 Rai, scatteranno
simultaneamente 43 città italiane, 37 delle quali in gara
contro il tempo grazie alla Classifica unica compensata,
caratteristica originalissima di Vivicittà, sulla
classica distanza dei 12 chilometri. A Firenze si torna
alle origini e si sperimenta Vivicittà sulla distanza
della mezza maratona, km. 21,097, come era nelle prime edizioni
di questa classicissima. La corsa, come tradizione, è legata al
tema della sostenibilità ambientale: “Riusare,
Riciclare, Produrre meno rifiuti” è lo slogan di quest’anno
con un logo che unisce tutte le grandi manifestazioni nazionali
Uisp. Riusare è un impegno concreto, personale e
collettivo. L’Uisp è in prima fila e lo dimostra
concretamente. Al bando i materiali usa e getta e i contenitori
e gli imballaggi superflui: una borraccia a tutti i
partecipanti sarà il simbolo di questa scelta, un messaggio
di fiducia ed impegno che parte da un semplice contenitore per
un elemento altrettanto semplice e naturale come l'acqua. Al
tema dello sport e della sostenibilità ambientale sarà inoltre
dedicato un convegno, “Lo sport e la sostenibilità
ambientale”, che si terrà a Firenze venerdi 13
aprile, dove verranno presentati i risultati dell’indagine
nazionale Uisp-Ecopneus, sulle attitudini del mondo
sportivo verso il riciclo e l’uso di prodotti in gomma
riciclata. Vivicittà riconferma la sua vocazione
solidaristica e internazione.
Le 43 città italiane di
Vivicittà, competitiva (12 km.) e non competitiva (distanze
variabili tra 2 e 4 km.): Acqui Terme (Alessandria), Ancona,
Aosta, Arco (Trento), Bari, Bologna, Bolzano, Bra, Brescia,
Cagliari, Caltanissetta, Civitavecchia, Como, Cremona, Ferrara,
Firenze, Genova, Gorizia-Nova Gorica, Grottaglie (Taranto), La
Spezia, Latina, Lecce, Livorno, Matera, Messina, Napoli,
Oristano, Orvieto, Palermo, Parma, Pescara, Pisa, Reggio
Calabria, Reggio Emilia, Riccione (Rn), Roma, Siena, Spoleto
(Perugia), Torino, Trapani, Trieste, Urbino, Varese e Viareggio.
[...]
>>> VIDEO
Ivano Maiorella
Ufficio Stampa
UISP
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Dalla Domenica delle Palme
alla DOMENICA DI PASQUA
Festa di Speranza
e di Pace in un mondo in recessione
Roma, 8 Apr 2012
- La settimana di Pasqua inizia con una delle
domeniche più importanti dell’anno liturgico cristiano, la
Domenica delle Palme e i sette giorni che ci sono tra
questo giorno e il giorno della Pasqua rappresentano il
percorso più doloroso e difficile da accettare anche da
Cristo che nel momento della sofferenza più atroce causata da
una parte di umanità assolutamente insensibile e priva della
capacità di comprendere le sue parole, diventa un cristo uomo
senza
sottrarsi alla pena. Uomo oltretutto innocente
non avendo commesso alcun tipo di reato punibile con la morte,
come stabiliva la legge di quel tempo per chiunque avesse
commesso dei gravi reati. La Domenica delle Palme è
quindi il giorno della speranza, di quella stessa speranza
che ebbe il Messia mai spenta fino alla fine, che gli
uomini avessero potuto comprendere ogni sua azione e ogni
suo messaggio, credendo in Lui, ma prima di tutto
credendo nel vero
Dio, padre Suo e Padre di ogni uomo.
Siamo un mondo di milioni di
comuni mortali assetati di certezza, alla continua ricerca
d’equilibrio e della via spirituale più giusta da
percorrere per uscire dalla nebbia del dubbio. E perché
ciò sia possibile basta saper proiettare cuore e ragione
in modo che siano essi a rendere il benessere dell’anima,
seguendo sempre le vie del buon senso, della giustizia e
della coerenza, lasciando che sia la saggezza dello
spirito a guidare la propria vita con la purezza di una
ingenuità infantile.
Mai pensare che il conflitto
sia l’unica possibilità di far valere le proprie ragioni e
la propria personalità, ma ricordarsi sempre dell'uomo
Gesù, delle sue parole e insegnamenti e dell'epilogo
storico di tutta la sua vita. Le parole di Gesù
sono parole che mettono ogni uomo davanti allo specchio
dell'anima e sono anche il motivo per cui venne condannato
a morte ovvero le sue predicazioni, con le folle che lo
seguivano sempre più numerose, avevano suscitato negli
uomini del potere e nei sacerdoti del suo tempo un
notevole timore che andava in contrasto sia con gli
interessi politici sia con il credo religioso della sua
epoca.
Seguire Gesù e quei
10 comandamenti che sintetizzano il senso della
vita, significa da sempre dover dare vitale importanza e
priorità alla coerenza e al rispetto umano, mettendosi
prima di tutto nei panni dell'altro o addirittura dopo
l'altro. Cosa questa che per quanto credenti, diamo per
scontato essere impossibile da praticare in una società
umana, tendente più al peccato che alla rettitudine. Ma
non è così improponibile come sembra se l'umanità tutta
decidesse una volta per sempre, cominciando dai più alti
vertici, di cambiare e di convertirsi ad una profonda
convinzione dell'esistenza di Cristo e della sua
Resurrezione. Gesù, uomo divenuto entità divina
nel Mistero delle Fede, è presente sempre e da noi
attende di essere riconosciuto con convinzione ed essere
finalmente riscattato da quell'ingiusta sua condanna.
Quotidianamente siamo ormai abituati, se non bombardati, a
recepire passivamente bollettini giornalieri di dolore
umano che vengono trasmessi dai vari media: violenza di ogni tipo, la più assurda, su minori, anziani, donne, omicidi,
truffe, persecuzioni, soprusi, stragi e povertà. Quella
povertà che stava tanto a cuore a Madre Teresa di
Calcutta, che aumenta di giorno in giorno e si sta ampliando in un mondo in recessione
che sarebbe invece ricco di risorse
per tutti. Mondo governato da sistemi politici ed economici che
si appropriano della ricchezza e delle risorse, rendendoli
strumenti di potere di pochi e di ricatto
politico. E ci si rende
invece poco conto che questo
pianeta è unico e meraviglioso proprio perché non
lascerebbe mai indietro nessuno e anzi ce ne sarebbe per
tutti se l’uomo fosse più riconoscente con il suo ambiente,
ne salvaguarderebbe la sua natura per il bene dell'umanità
presente e futura e le risorse venissero amministrate
secondo un'equa distribuzione a tutta la popolazione della
terra.
di Claudio Pochiero
Management LaWebTv
Italiana
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LO SPORT SPOSA E RILANCIA
LA CULTURA DEL RICICLO
risultati dell’indagine
UISP - Ecopneus sulle attitudini del mondo sportivo verso il
riciclo e l’utilizzo di prodotti in gomma riciclata
Roma, 27 Mar 2012
- Sensibilità verso le tematiche legate alla sostenibilità,
disponibilità ad impegnarsi per l'ambiente, invito ad attuare
iniziative per favorire l’impiego di prodotti in gomma da
riciclo di pneumatici fuori uso. Apprezzamento per le qualità
della gomma riciclata per le applicazioni sportive, fiducia
nella sicurezza, richiesta di informazione e maggiore conoscenza
sulla tematica. Insomma: lo sport si conferma sensibile verso i
temi della sostenibilità, e capace di guidare cambiamenti
significativi verso una recycling society. Ecco quanto emerge
dell’indagine che l’UISP - Unione Italiana Sport Per
tutti - e Ecopneus - la società senza scopo di lucro che
si occupa dal 2011 del recupero dei Pneumatici Fuori Uso (PFU)
in Italia - hanno condotto per valutare le conoscenze del mondo
degli sportivi sul riciclo in generale e sull’utilizzo dei
materiali derivanti da PFU per una pratica sportiva più
sostenibile.
Il materiale derivante da recupero
di PFU è attualmente già utilizzato (più all’estero che in
Italia) nel settore sportivo e del tempo libero per la
costruzione di piste di atletica e di pavimentazioni
anti-trauma, dove la gomma è particolarmente adatta per la sua
naturale capacità di assorbimento degli urti, di campi in erba
sintetica, dove polverino e granulo di gomma si usano come
materiale da intaso e per il sub-strato sottostante la
superficie di gioco, per pavimentazioni di palestre, impianti
polivalenti, campetti gioco per bambini e pavimentazioni per
equitazione.
Ivano Maiorella
Ufficio Stampa
UISP
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Raul Camarda
e Leandro Inferrera
www.freelee.net |
frelee.net NEW SOCIAL NET
portale progettato da
due giovani messinesi per il mondo del lavoro con raggio
d'azione in particolare nel sud
Messina, 24 Mar 2012
- Un modo semplice e veloce per cercare e offrire lavoro,
questo è Freelee. Nato dall’idea di due giovani
messinesi, Raul Camarda e Leandro Inferrera,
Freelee può essere considerato l’e-bay dei servizi,
con la differenza che non si paga nessuna commissione, ma
è tutto gratis. Una svolta non di poco conto:
“Il fine del nostro progetto è quello di far creare un
parco clienti a coloro che pubblicano i propri annunci
sulla nostra piattaforma, e rendere possibile la creazione
di una vera e propria carriera lavorativa” ci spiega
Leandro. Un sito che possa sostituire il classico
negozio e che possa rendere possibile, anche a chi non ha
grandi disponibilità economiche di crearsi una piccola
clientela, con cui poter anche barattare i servizi.
“L’idea è nata circa un anno fa” continua Leandro
“proprio con l’obiettivo di creare un vero e proprio
social network che abbracciasse il mondo del lavoro a
360°"
[...]
>>> continua su MessinaWeb.TV
di Eleonora Currò
Redazione
MessinaWeb.TV
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Video |
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per altre
info consultare
www.1000miglia.eu

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MILLE MIGLIA : ASPETTANDO
IL 17 MAGGIO
La Freccia Rossa parte
quest'anno dal Retro Classic di Stoccarda
Roma, 25 Mar 2012
- È partito dal Retro Classics di Stoccarda,
importante Fiera europea di auto d’epoca, il roadshow
internazionale della Mille Miglia.
L’evento si è aperto con
un’inaugurazione straordinaria del salone e una conferenza
stampa che ha illustrato al pubblico, ai collezionisti e
ai giornalisti l’edizione 2012 della “corsa più bella del
mondo”. A presentare l’evento la giornalista e conduttrice
Rai Ingrid Muccitelli.
"La Germania è il primo
paese, dopo l’Italia, per partecipanti alla Mille Miglia.
Iniziare il roadshow al Retro Classics - ha dichiarato
Alessandro Casali, Presidente del Comitato
Organizzatore della Mille Miglia - "ha l’importante
significato di essere all’interno di un appuntamento che
senza dubbio si inserisce tra gli eventi mondiali
dell’automobilismo d’epoca”.
“In occasione della
trentesima rievocazione storica – ha annunciato Sandro
Binelli, Segretario Generale del Comitato
Organizzatore della Mille Miglia – organizzeremo un evento
straordinario: la realizzazione del logo della Freccia
Rossa con centinaia di auto per concorrere al Guinness
World Record”.
Ad aprire la conferenza
stampa della Mille Miglia Francesco Catania,
Console Generale d’Italia a Stoccarda. Presente alla
conferenza anche l’ex pilota di Formula 1 Jochen Mass
e Michael Bock, amministratore delegato di
Mercedes Benz: “Anche quest’anno partecipare alla
Mille Miglia sarà un’emozione grandissima. La recente
collaborazione tra il Museo Mercedes e il Museo della
Mille Miglia ci porterà a valorizzare questi gioielli su
quattro ruote. Inoltre stiamo portando avanti un progetto
che prevede il coinvolgimento del Museo di S. Giulia
che consiglio a tutti di visitare, anche per la bellezza
del complesso, Patrimonio dell’Unesco”.
Ufficio Stampa Mille Miglia
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Video n.d. |
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ARTICOLO 18 DELLO
STATUTO DEI LAVORATORI
COSA CAMBIERA'? E
IL DUBBIO PIU' INSISTENTE E': QUALE POTRA' ESSERE L'ABUSO DI
LEGGE PER LICENZIARE SENZA TANTE REMORE ?
Roma, 22 Mar 2012
- in questi giorni è al centro dell'attenzione il tema
della politica del lavoro e della sua modifica che il governo
vuole varare con una certa urgenza, fra cui si mira in
particolare alla modifica dell'art.18 dello
Statuto Nazionale dei Lavoratori. Certo è che, in
un'Italia che ha un debito pubblico considerevole con il resto
del mondo, un'Italia che deve allettare, come dice Monti, gli
investitori stranieri pareggiando i conti con una politica di
sconvolgenti e pesanti riforme, non si può che andare a pensare
che fatta una legge ci sarà l'inganno! Se infatti allettare gli
investitori dovesse significare solo un'apparente e iniziale
ripresa economica, o solo una falsa ripartenza dello sviluppo
sociale o l'illusione ottica di toccare nuovi orizzonti
occupazionali, allora è chiaro che ogni iniziativa di governo
non potrebbe che divenire, più o meno volontariamente, parte del
gioco imposto dagli altri governi da cui dipendono tutte le
nostre risorse fino ai nostri bisogni energetici di prima
necessità. Può benissimo (sotto sotto) trattarsi di un bisogno
di realizzare nuovi campi di gioco per giochi d'azzardo
pericolosi dell'alta finanza in cui deve essere rimessa in ballo
l'Italia per poter restare dentro la Comunità Europea e ridurre
per quanto possibile il suo debito, in modo tale che possa
diminuire anche il famoso spread.
Ecco quindi il perché dell'origine
del dubbio che porta a far ritenere che in realtà quella che
stiamo attraversando non è crisi ma assurda necessità di
facilitare, con la nuova politica del lavoro, le norme sui
licenziamenti, favorendo quindi l'abolizione di qualunque
possibilità di reintegro. Perché é solo agendo sul costo del
lavoro che i vantaggi a livello di indici azionari si possono
realizzare in modo rapido e tangibile senza sporcarsi troppo le
mani, invece di trovare le soluzioni tecniche più logiche,
ragionevoli e meno invasive.
Ma entriamo nel dettaglio della
riforma dell'articolo 18 che vuole varare il governo. Se il testo del governo venisse
trasformato in legge avverrebbe che in caso di licenziamento per
motivi economici non sussistenti non sarebbe comunque più
possibile il reintegro nell'azienda, mentre in caso di
licenziamento per motivi disciplinari andrà tutto in mano al
giudice.
Le domande che sorgono
spontanee non possono che essere le seguenti:
- come cambierebbe l’articolo
18 nel caso in cui la bozza che il governo ha presentato alle
parti sociali venisse trasformata in legge così com’è?
- che esiti avrebbe
effettivamente sulla vita dei lavoratori italiani?
Per fare chiarezza, innanzitutto
va detto che nulla cambierebbe per i lavoratori di aziende con
meno di 15 dipendenti. L’articolo 18 per loro non vale adesso, e
non varrebbe neanche nel caso di approvazione del nuovo testo.
La normativa proposta dal governo, in realtà, non comporta
neanche modifica sui licenziamenti discriminatori, mentre
cambierebbero in maniera radicale le norme sui licenziamenti
economici e su quelli disciplinari. Quelli economici, infatti,
non prevedrebbero in nessun caso la possibilità di reintegro, ma
sarebbero invece risolti da una procedura di conciliazione e da
un eventuale indennizzo economico. Quelli disciplinari,
viceversa, sarebbero valutati da un giudice, che deciderebbe se
applicare il ricollocamento in azienda o il risarcimento.
Si può quindi riassumere quanto
segue:
Licenziamento individuale per
motivi discriminatori
Attualmente: se il
giudice non riconosce la discriminazione, l’allontanamento
dall’azienda resta legittimo. Il lavoratore licenziato, in
realtà, può impugnare il licenziamento e deve dimostrare davanti
a un giudice che è stato discriminatorio. Nel caso in cui il
giudice reputa legittimo il ricorso, annulla il licenziamento e
reintegra il lavoratore.
Con nuovo
Articolo 18: se dovesse essere approvato il nuovo
Articolo 18 voluto dal governo non dovrebbe cambierebbe nulla.
Licenziamento per motivi
economici
Attualmente: il
licenziamento individuale per motivi economici riconosciuti
validi, è già previsto e non dà diritto né al reintegro né al
risarcimento. Ma se il giudice ritiene non legittimo il motivo
economico addotto dall’azienda, può decidere il reintegro del
lavoratore. Sarà il dipendente, nel caso, a scegliere in
alternativa l’indennizzo.
Con nuovo
articolo 18: se il giudice dovesse ritenere non
valido il motivo economico addotto dall’azienda, potrebbe
decidere solo per l’indennizzo economico, che sarà tra le 15 e
le 27 mensilità in base alle dimensioni dell’azienda,
dell’anzianità del lavoratore e del comportamento delle parti.
Non il reintegro. Il giudice, in sostanza non dovrà valutare il
tipo di licenziamento, ma se dovesse valutare l’inesistenza dei
motivi economici, scatterà automaticamente l’indennizzo tra le
15 e le 27 mensilità. E’ questo il punto maggiormente
controverso, quello su cui si discute in maniera più accesa.
Licenziamento per motivi disciplinari
Attualmente: il
giudice valuta se il motivo economico è addotto per mascherare
un licenziamento disciplinare o discriminatorio. Se il giudice
riconosce validi motivi disciplinari, non scatta né il reintegro
né l’indennizzo. Invece, come per i licenziamenti per motivi
economici, il giudice che ritiene non valido il motivo
disciplinare presentato dall’azienda, può decidere il reintegro
del lavoratore. Sarà il dipendente, nel caso, a scegliere in
alternativa l’indennizzo.
Con nuovo articolo 18: il
giudice avrà di fronte due possibilità. Se il fatto attribuito
al lavoratore non è stato commesso o se non è previsto dal
contratto, deciderà per il reintegro, in aggiunta al pagamento
della retribuzione per tutto il periodo tra il licenziamento e
il reintegro stesso. In ogni altra ipotesi, invece, ci sarà
l’indennizzo, che sarà sempre il giudice a stabilire tra le 15 e
le 27 mensilità.
Redazione
LaWebTv Italiana
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