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i
migliori spettacoli selezionati dai comunicati stampa
pervenuti dalle redazioni di promozione |
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Auditorium di Roma
Parco della Musica
Cavea alle ore 21.00
Biglietti in
vendita
da lun. 21
marzo
Costo del Biglietto
da 50 a 220 €uro
Info:
06-80241281
Prevendite:
www.auditorium.com
www.listicket.it
892 982
(a pagamento)
060608
(Comune di Roma)
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LUGLIO SUONA BENE
2011
Sab 30 Lug 2011 :
STING "Sinphonicity"
I suoi più grandi successi
eseguiti con orchestra sinfonica e band
Diretto da Sarah Hicks con
Ensemble Symphony Orchestra
(Roma, 6 Gen 2011) - Roma, 12 Mar 2011 -
Il tour mondiale
Symphonicity di Sting farà tappa all’Auditorium Parco
della Musica il 30 luglio 2011. Sting si esibirà nei suoi
più grandi successi riproposti con arrangiamento
sinfonico. I suoi brani più famosi, scelti da una lunga e
illustre carriera che ha collezionato numerosi dischi di
platino, un incredibile numero di canzoni che hanno
raggiunto il top delle classifiche mondiali, innumerevoli
premi e riconoscimenti, e la sbalorditiva cifra di quasi
100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, sono
stati reinterpretati in chiave sinfonica con gli strumenti
orchestrali di Jorge Calandrelli, David Hartley, Michel
Legrand, Rob Mathes, Vince Mendoza, Steven Mercurio, Bill
Ross, Robert Sadin, e Nicola Tescari.
La scaletta comprenderà
pezzi storici dei Police tra cui “Every Little Thing She
Does Is Magic”, “Roxanne”, “Next To You” e “Every Breath
You Take,” oltre naturalmente ai brani più famosi della
sua carriera da solista, come “Englishman in New York,”
“Fragile,” “Russians,” “If I Ever Lose My Faith in You,”
“Fields Of Gold,” e “Desert Rose.”
Sting sarà inoltre
accompagnato da un gruppo di grandi musicisti, tra cui
Dominic Miller (chitarrista di Sting da lungo tempo),
Rhani Krija (percussionista multi-genere di Sting da
diverso tempo), Jo Lawry (alla voce) e Ira Coleman (al
basso).
La prima avventura
discografica di Sting nel mondo della musica classica è
stata con l’album di successo “Songs from the Labyrinth”,
un’interpretazione con liuto della musica del compositore
del Sedicesimo secolo John Dowland, pubblicato dalla
Deutsche Grammophon nel 2006.
Come solista e membro dei
Police, Sting ha ricevuto sedici Grammy, due Brit, un
Golden Globe, un Emmy, tre nomination agli Oscar, il
Century Award assegnato dalla rivista Billboard, e la
nomina di Person of the Year da MusiCares nel 2004.
E’ inoltre incluso sia
nella Rock and Roll Hall of Fame che nella Songwriters
Hall of Fame.
In occasione del tour
mondiale è stato recentemente pubblicato il CD/DVD dal
vivo, Live in Berlin, featuring the Royal Philharmonic
Concert Orchestra, conducted by Steven Mercurio.
Questa raccolta esclusiva
contiene materiale inedito e molti dei suoi brani più
famosi, come “Roxanne,” “Every Little Thing She Does Is
Magic,” “King Of Pain,” “Fields Of Gold,” e molti altri,
tutti riproposti in chiave sinfonica. Con la
partecipazione speciale di Branford Marsalis in alcuni dei
pezzi contenuti dell’album, questo live è la quintessenza
di Symphonicity.
Inoltre è stato pubblicato
l’album Symphonicities, che comprende alcune delle
canzoni più apprezzate del repertorio dei Police, come
“Every Little Thing She Does Is Magic”, “Roxanne” e “Next
To You,” e brani della carriera solista di STING, tra cui
“Englishman In New York,” “I Burn for You,” “Why Should I
Cry for You” e “She’s Too Good For Me”.
Ufficio
Stampa Musica per Roma
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Video
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Fond.ne Musica x Roma
Telecom Italia
CAVEA alle ore 21
Tickets: 20 €
Biglietteria 892982
(costi
del servizio)
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Dom 24 Luglio 2011 :
GINO PAOLI
"un incontro in Jazz"
Streaming
gratuito visibile dal sito
Telecom Italia
(Roma, 23 Lug 2011) - A pochi mesi dall’uscita del
nuovo album “Auditorium Recording Studio” pubblicato dalla Parco
della Musica Records torna a esibirsi una delle formazioni jazz
più belle e emozionanti degli ultimi anni. Una formazione
scaturita dall’incontro tra cinque fuoriclasse della musica
legati da due condizioni indispensabili per poter fare jazz:
l’amicizia e il divertimento. Un incontro che ci ha messo poco a
trasformarsi in viaggio. Gino Paoli, Danilo Rea, Flavio Boltro,
Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto, scavando nel passato e
rimescolandolo con la poesia del loro presente, reinterpretano
standard, brani celebri di Paoli e anche classici della musica
brasiliana. Ognuno dei musicisti ha scritto una canzone e Paoli
ha cucito addosso le parole, con il metodo che utilizza sempre
quando scrive per gli altri: immaginando che fosse ognuno di
loro a parlare. Il continuo scambio fra generi ne ha fatto un
lavoro colorato, una vera a propria regata senza una rotta
prestabilita.
“Auditorium Recording Studio”, seconda uscita discografica
di Un incontro in jazz dopo “Milestones. Un incontro in jazz”, è
prodotto da Aldo Mercurio per la Me & Gi snc e Parco della
Musica Records ed è stato registrato nel corso dei tre concerti
del 26, 27 e 28 dicembre 2010 presso l’Auditorium Parco della
Musica di Roma. L’album ha inaugurato “Recording Studio”,
l’iniziativa della Fondazione Musica per Roma che dà la
possibilità a pubblico e appassionati di entrare in studio di
registrazione con gli artisti della Parco della Musica Records
seguendo e ascoltando dal vivo l’incisione di nuovi dischi.
Il disco è composto da undici brani – sia classici -
Smile, Eu sei que vou te amar, E m’innamorerai, Contigo en la
distancia, Que reste-t-il de nos amours, Ti lascio una canzone,
che inediti - Canzone di Laigueglia, Canzone di istruzioni,
Canzone piccola, Canzone di una mano, Canzone interrogativa.
Ufficio Stampa : Musica per Roma |

Video
streaming
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presso
I Solisti del
Teatro
Giardini della Filarmonica
Via Flaminia 118 - Roma
21 Luglio ore 21.00
Tickets:
€ 15,00 intero
€ 13,00 ridotto
Info:
06.3214455
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Gio 21
Lug 2011
: Alfonsina Y el Mar "Storie
di Tango e Passioni"
un omaggio a
Borges
con
AMANDA SANDRELLI
voce
GIAMPAOLO BANDINI
chitarra
CESARE CHIACCHIARETTA
bandoneon
(Roma, 18 Lug 2011) -
Amanda Sandrelli
interpreta le pagine più suggestive di alcuni tra i poeti
più significativi della storia argentina. Parole che si
rincorrono, magia e ricordi che si uniscono in un solo
istante accompagnate e intercalate dalla musica di
contemporanei straordinari quali Piazzolla,
Mercedes Sosa, Gardel suggestivamente
interpretata con chitarra e bandoneon da Giampaolo
Bandini e Cesare Chiacchiaretta. Storie di
tango, di vita, di passione. Storie di Buenos Aires.
Tango, milonga, fisicità, sensualità, amore,
disperazione,morte.
Il titolo del concerto è
dedicato ad Alfonsina Storni, poetessa argentina di
origine svizzera vissuta nel primo Novecento. Figlia di
industriali caduti in disgrazia, Alfonsina fu lavapiatti,
operaia, maestra di campagna, e fu ragazza-madre, donna
indipendente che sfidò i pregiudizi sociali e la morale
vigente, femminista quando il femminismo ancora non
esisteva. Amica di grandi scrittori tra cui Garcia
Lorca e Pirandello. La sua vita, segnata da
nevrosi e da un male incurabile, si chiuse con il suicidio
in mare.
Da quel tragico epilogo
nacque Alfonsina
y el mar, brano
a lei dedicato composto da Gabriel Ramirez (con le
parole di Felix Luna) e interpretato da moltissimi
artisti, tra tutti
Mercedes Sosa.
Una canzone che torna stasera in una originale
interpretazione, culmine di una serata che brilla per
quella storia struggente, ma tante altre ne attraversa.
Ufficio Stampa : Fiammetta Baralla e Marialuisa
Giordano
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Video N.D
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Fond.ne Musica x Roma
Cavea alle ore 21.00
Parco della Musica Roma
Tickets:
vedi
calendario
Biglietteria 892982
(costi
del servizio)
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23 Giugno - 2 Agosto 2011 :
"LUGLIO SUONA BENE"
IX Edizione
il grande
Festival dell'estate romana al Parco della Musica di Roma
un
intenso programma di eventi con stelle della musica
nazionale e internazionale, palco all'aperto allestito nella
Cavea
(Roma, 8 Mag 2011) -
Autentici
miti della storia musicale, in rapida successione con
recenti rivelazioni della scena mondiale, consacrano
“Luglio Suona Bene", la manifestazione estiva all’aperto
della Fondazione Musica per Roma giunta alla nona
edizione.
Sul grande
palco allestito nella cavea disegnata da Renzo Piano al
centro del Parco della Musica, la parata di “stelle sotto
le stelle” vedrà un susseguirsi di grandi ospiti tra cui
Ringo Starr And His All Starr Band, Chicago, George Benson,
Elton John And His Band, Orquesta Buena Vista Social Club
® featuring Omara Portuondo.
L’Orchestra di Piazza
Vittorio apre il 23 giugno alle ore 21 la nuova stagione
in cavea con un grande concerto per presentare in
anteprima assoluta alcuni brani inediti e raccontare la
loro isola multiculturale con i successi di sempre.
L’Orchestra di Piazza Vittorio, collettivo diretto da
Mario Tronco che riunisce musicisti di differenti
provenienze geografiche ha sin dall’inizio rotto tutti gli
schemi della formazione musicale, della concezione
orchestrale, dell’uniformità della formazione culturale.
Un successo travolgente che non ha scalfito di un
centimetro l’atteggiamento aperto e arioso, la profondità
della ricerca e la meraviglia che si rinnova a ogni
esibizione.
Segue quindi un calendario
giornaliero di eventi (PROGRAMMA)
Chiude Giovanni Allevi il 2
agosto uno dei maggiori compositori puri dell’attuale
panorama internazionale. Le sue composizioni tratteggiano
i canoni di una nuova Musica Classica Contemporanea,
attraverso un linguaggio colto ed emozionale, che prende
le distanze dall’esperienza dodecafonica e minimalista,
per affermare una nuova intensità ritmica e melodica
europea. Questa volta Allevi presenterà al pubblico romano
oltre ai suoi brani più celebri, i nuovi estratti
dall’ultimo album ALIEN. "ALIEN –
racconta Allevi - è il disco più dolce, impetuoso e
passionale che sia mai uscito dalle mie dita. Ho lasciato
che la musica fluisse senza alcuna limitazione, verso una
costruzione complessa, dove la tecnica compositiva è
sempre a servizio dell'espressività. La creazione musicale
- racconta Giovanni - mi porta in luoghi talmente lontani
dalla quotidianità, astratti e al tempo stesso emotivi,
che ogni volta mi ritrovo a guardare il mondo con occhi
nuovi, tanto da sentirmi un alieno circondato da alieni.
ALIEN è un lavoro sperimentale, dove la ricerca musicale è
tesa verso la dilatazione delle forme e il raggiungimento
di una purezza maniacale del suono, volti”.
Ufficio Stampa : Musica per Roma
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Video
PROGRAMMA
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Villa Adriana, Tivoli
Prodotto da Fondazione
Musica per Roma
Tickets:
vedi
calendario
Biglietteria 892982
(costi
del servizio)
altri dettagli di vendita
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16
Giugno - 20 Luglio 2011 :
"Festival Internazionale di
Villa Adriana Tivoli"
V Edizione
il grande
Festival dell'estate romana a Villa Adriana a Tivoli
un
programma ricco di appuntamenti sotto le stelle di in uno dei
siti archeologici più belli d'Italia che renderà suggestiva
l'intera manifestazione.
(Roma, 24 Mag 2011) -
La
quinta edizione di festiVAl
- Festival Internazionale di Villa Adriana – Lazio,
promosso dalla Regione Lazio e prodotto
dalla Fondazione Musica per Roma in
collaborazione con MIBAC - Direzione Regionale
Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio e il
Comune di Tivoli si svolgerà dal 16
giugno al 20 luglio 2011.
Il grande palcoscenico
all’aperto che accoglierà gli spettacoli sarà allestito
come sempre nell’area delle Grandi Terme di
Villa Adriana, uno dei più importanti
siti archeologici a cielo aperto del mondo, riconosciuto
dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Anche quest’anno il
programma offrirà
[...]
>>> leggi di più
Ufficio Stampa : Musica per Roma
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Video N.D.
PROGRAMMA
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Sala Sinopoli
Parco della Musica Roma
ore 21.00
Tickets:
30.00 euro
previste le
riduzioni
Biglietteria 892982
(costi
del servizio)
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Dom 12
Giu 2011 : "DIWAN L'ESSENZA DEL REALE"
un nuovo progetto di Franco
Battiato
una produzione
Fondazione Musica per Roma per il ciclo di eventi di
Contemporanea, in cooproduzione con PugliaSounds e Progetto
Calliope
(Roma, 4 Giu 2011) - Intorno all’anno Mille prende
vita, in Sicilia, un’importante scuola poetica araba che,
in quasi tre secoli di attività, lascerà tra i manoscritti
dell’Andalusia e del Nord Africa tracce preziose di una
ricca produzione e di un indelebile intreccio di culture.
Ad un millennio di distanza e in occasione dei 150 anni
dell’Unità d’Italia, Franco Battiato riprende
queste preziose opere per riproporle in musica. Un omaggio
sincero a una cultura dimenticata, a una lingua
apparentemente lontana ma che ci appartiene e che ha
lasciato tracce incancellabili nel patrimonio della nostra
nazione. È in questa babele sincretica e fertile che
affonda le sue radici il nuovo progetto immaginato da
Franco Battiato per la stagione di Contemporanea,
“Diwan: L'essenza del reale”. La voce inquieta e
insaziabilmente curiosa dell’artista intona i testi del
poeta arabo-siciliano Ibn Hamdis il più grande interprete
della poesia araba di Sicilia tra l'XI e il XII secolo,
con nuove canzoni scritte espressamente per questa serata,
nuovi arrangiamenti di celebri opere come “Haiku”, le
“Sacre Sinfonie del Tempo”, “Un Oceano di Silenzio” e
“Stranizzi d’amuri”..., ed esecuzioni di capolavori della
tradizione medievale arabo-andalusa come “Fogh In Nakhal”.
Franco Battiato sarà accompagnato sul palco da un
gruppo di musicisti di grande rilievo come Etta Scollo,
Nabil Salameh dei Radio Dervish, la cantante araba Sakina
Al Azami, H.E.R., il tastierista e collaboratore di
Battiato Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri del PMCE, Jamal
Ouassini e le prime parti della Cafè Tangeri Orchestra.
Ingegniere del suono Pino Pischetola.
L'amore raccontato dai
poeti della mia Sicilia
Ci siamo abituati negli
ultimi anni in Italia a sprecare, a scialacquare parole. E
più vengono usate a vuoto e più le parole perdono peso e
colore, s´assottigliano, si usurano come un tessuto liso.
Le recenti letture dantesche hanno avuto uno strepitoso
successo in tv forse perché ci riconsegnano l´intatto
valore della parola. Ora si presenta una splendida
occasione per riassaporare altre e più antiche parole,
quelle che sono a un tempo l´origine stessa della nostra
lingua e civiltà letteraria. Ma io personalmente non sono
uno studioso della materia, ne sono particolarmente
attirato, questo sì, per una specie di orgoglio di
campanile, lo confesso, e quindi vorrei ora dedicare
qualche rigo alla spiegazione di un aggettivo, gioiosa,
che ho usato iniziando a parlare di quest´opera.
Perché gioiosa? Perché i
poeti della scuola siciliana di cultura occidentale e
orientale non facevano altro che parlare dell´amore,
ragionare sull´amore, cantare l´amore. E l´amore, quando
porta con sé sofferenza e pena, resta comunque un
sentimento vitale e rivitalizzante.
Una leggenda dice che
Federico amava riunire i poeti della sua corte a Enna,
l´ombelico della Sicilia, dove aveva fatto costruire,
oltre a un castello, anche una torre ottagonale nella
quale gli scanni in pietra erano tutti uguali. Egli sedeva
lì, accanto agli altri, non era nemmeno primus inter pares,
si era spogliato di ogni emblema imperiale, e leggeva ai
compagni le sue poesie per la donna amata (forse nessuna
delle tre che sposò), attendendone con una certa
trepidazione il giudizio. «Meravigliosamente /un amor mi
distringe», attacca Giacomo da Lentini. «Gioiosamente
canto /e vivo in allegranza, /ca per la vostr´amanza
/madonna, gran gioia sento», gli fa seguito Guido delle
Colonne. «Rosa fresca aulentissima», così Cielo d´Alcamo
definisce l´amata. «Allegramente canto», dichiara Iacopo
Mostacci. «Ben mi deggio alegrare», concorda Ruggerone da
Palermo. E Rinaldo d´Aquino: «Per in amore vao sì
allegramente...». E Stefano Protonotaro: «Pir meu cori
allegrari...». Mi fermo qui. Concludendo con un
suggerimento ai severi cultori della sacralità della
poesia potrà apparire addirittura blasfemo. Ma ricordo che
un poeta come Paul Eluard usava dire che la poesia non
solo non è sacra, ma deve servire agli uomini per uso
quotidiano. Il suggerimento nasce da una domanda: vi
piacciono le storie d´amore? Se la risposta è sì, allora
non temete, e comunicate la vostra inevitabile emozione a
chi sta accanto a voi. La poesia è fatta per questo, per
essere condivisa nemmeno l´Imperatore di sentirà offeso.
Andrea Camilleri
Ufficio Stampa
Musica per Roma
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Video N.D.
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Teatro Coliseo
di Buenos Aires
un appuntamento
unico e speciale
per la capitale
Argentina
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Dom 5 Giu 2011 :
Speciale Cantando sotto la Storia
150 anni dell'Unità d'Italia
attraverso la storia della canzone
al
Teatro Coliseo Avenida Marcelo T. de Alvear Buonos Aires
con: Gianni Borgna
voce narrante, Cinzia Gangarella
direzione, pianoforte e arrangiamenti,
Roberta Albanesi
Voce,
Pierluigi Pietroniro
violino,
Paola Emanuele
viola,
Luca Peverini
violoncello
(Roma, 4 Giu 2011) -
Il 5 giugno a Buenos Aires,
di fronte alla smisurata platea del Teatro Coliseo,
150 anni di storia dell’Italia unita saranno raccontati e
interpretati dal vivo attraverso i capolavori della
canzone italiana. Tutto in una sera: dalle arie di
Leoncavallo ai brani di De Gregori, passando per Era de
maggio, Santa Lucia, Come le rose, Vecchio frak e
decine di altri capolavori. Cantando sotto la storia,
il fortunato ciclo di incontri-esibizioni sviluppato
all’Auditorium Parco della Musica sbarca nella capitale
argentina per un appuntamento unico, che rievoca il meglio
di tanti temi e tante melodie proposte nel corso di tre
anni di esistenza.
L’evento è organizzato per
la collettività di origine italiana dal Consolato
Generale d’Italia a Buenos Aires, con gli auspici
della Fondazione Musica per Roma, in occasione
della festa della Repubblica e dei festeggiamenti dei 150
anni di Unità d’Italia.
Il
pomeriggio, trascorso in compagnia di Gianni Borgna,
ideatore e animatore di Cantando sotto la Storia, della
musicista Cinzia Gangarella, della cantante
Roberta Albanesi, sarà impreziosito dall’apporto di un
trio d’archi (Pierluigi Pietroniro violino,
Paola
Emanuele
viola,
Luca Peverini violoncello). Uno spettacolo
divertente e “ragionato” che tenterà – con i fatti, anzi
con le note - di dimostrare come la canzone italiana,
spesso liquidata come canzonetta, sia in grado di
raccontare un’altra storia del nostro Paese, una storia
che, in parole e musica, parla di come eravamo e, forse,
soprattutto, di come siamo ora.
Ufficio Stampa
Musica per Roma
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Video
di repertorio
di una
delle serate
della III ed.ne
2010-2011
dell'Auditorium
Parco della Musica di Roma
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