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                                                             PRIMO PIANO DI CULTURA E SPETTACOLO ROMANO

 

 

 

                               i migliori spettacoli selezionati dai comunicati stampa pervenuti dalle redazioni di promozione

 

TEATRO GRECO

Via R. Leoncavallo, 10

Roma - Tel. 06.8608047

Spettacoli:  ore 21

  Biglietti:

info e prenotazioni

06.8607513

 13 e 14 dic 2011:  Mediterraneo Tango    Teatro Greco Roma

con la Compagnia Danza Prospettiva di Vittorio Biagi

Danzatori: Laurence Patris, Giulia fedeli, Francesca Schipani, Noemi Capuano, Lucia Cinquegrana, Sebastiano Andrea Meli, Michele Simone, Prisco Abbate

Regia e coreografia: Vittorio Biagi

Assistenti alle coreografie: Laurence Patris e Stefania Minardo

(Roma, 7 Dic 2011) - Un viaggio appassionato nei ricordi e nelle emozioni di una vita: Vittorio Biagi ci accompagna attraverso le musiche, i suoni e i colori del Mediterraneo per raccontare la storia e la cultura dei suoi popoli, evocati dalle grandi voci di Jacques Brel, Edith Piaf, Amalia Rodriguez, Paco De Lucia e Paolo Conte.  Sulle musiche di Tango Club, Edith Piaf, Paco de Lucia, nove interpreti si esibiranno in un balletto fatto di forti contrasti per scelte musicali e coreografiche, che spaziano dal neoclassico ad uno stile di tango molto personale. Una serie di quadri che si snodano in uno spazio senza epoca.

Ufficio Stampa Teatro Greco Dance Company

 

 

 

 

 

Video n.d.

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO SPAZIO UNO

Vicolo dei Panieri, 3

Orario:  ore 21.00

dom. ore 18.00

Tickets:  ?

info 06.45540551

 

 dal 6 al 11 Dic 2011 :  "Hedda Gabler" di Henrik Ibsen

traduzione e adattamento di Rosario Tronnolone

con l'interpretazione di Miriam Spera nel personaggio di Hedda Gabler

(Roma, 6 Nov 2011)  -  Hedda Gabler è un dramma dello scrittore e drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, ed è considerato uno dei suoi maggiori successi. Il testo teatrale, pubblicato nel 1890, fu interpretato per la prima volta a Monaco di Baviera nel gennaio del 1891. Ibsen fu criticato all'inizio a causa della natura molto particolare della protagonista, Hedda Gabler, la quale non rispecchiava affatto l'ideale di donna del periodo.

Un immaginario rapporto della polizia, stilato poche ore dopo la fine della vicenda raccontata in “Hedda Gabler”, suonerebbe pressappoco così: “La signora Tesman è stata ritrovata riversa sul pavimento, davanti al pianoforte. La pistola che ne ha causato il decesso era accanto alla mano destra. Dalla posizione del corpo si può presumere che la signora fosse seduta al pianoforte fino a pochi istanti prima della morte. Non si conoscono ragioni che possano aver spinto la signora al suicidio. Era ritornata due giorni prima dal viaggio di nozze. Aspettava un bambino.” Ibsen ripercorre i due giorni precedenti a questo gesto inspiegabile. Cosa manca a Hedda? Ha tutto quello che può desiderare: bellezza, ricchezza, un marito, una casa lussuosa. Cosa le manca, dunque? Nulla, tranne l'essenziale... (r.t.)

Redazione LaWebTv Italiana

per Associazione Culturale Come in Uno Specchio

Video n.d.

 

 

    da non  

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Miriam Spera

(interprete

Hedda Gabler)

CASA DELLE CULTURE

Via San Crisogono, 45 - RM

Orario:  ore 21.30

dom. ore 18.00

Tickets:  Intero € 15

Ridotto € 12

Studenti € 8

+1€  Tessera Socio

INFO:  0658333253

 

 

 

 

 

 

 dal 6 al 18 Dic 2011 :  "TOGHE ROSSO SANGUE" di F. Marino

scritto da Giacomo Carbone  ispirato da Paride Leporace

con Francesco Marino, Emanuela Valiante, Diego Migeni, Sebastiano Gavasso

(Roma, 20 Nov 2011)  - “La vita e la morte dei magistrati italiani assassinati nel nome della giustizia”.  Dalla morte della giustizia alla giustizia della morte una linea rossa, del rosso del sangue, unifica tristemente l’Italia nella sua storia più cupa. Nell’arco di 25 anni, dal 1969 al 1994, 27 magistrati italiani hanno perso la vita per mano della mafia, della ‘ndrangheta, del terrorismo rosso, di quello nero, di soliti ignoti o di tristemente noti. Con pochissime eccezioni, oltre alla pena di morte decretata dai mandanti e decantata dagli esecutori, tali magistrati hanno subito una nuova morte: l’oblio.

Per rendere giustizia a questi martiri della Giustizia nasce Toghe rosso sangue, primo libro di Paride Leporace, fondatore del quotidiano Calabria Ora e direttore del Quotidiano della Basilicata, giunto oggiAggiungi un appuntamento per oggi alla quinta edizione e adattato drammaturgicamente da Giacomo Carbone.

La storia di questi giudici attraversa la storia dell’Italia: dagli errori giudiziari verso il singolo cittadino ai processi sommari dei Nuclei Armati Rivoluzionari, dal Padrino di Coppola e Brando alla Magliana di Placido e Scamarcio, dalle micce corte di Prima Linea ai lunghi strascichi di Via D’Amelio, dalla sabbia e dal vento della Calabria alle vendette delle ‘ndrine per le vie della grigia Torino, dalle stragi di Stato allo stato di scomparso di Paolo Adinolfi. Quattro voci, quattro attori, quattro anime avvolte da un’atmosfera tra il realismo e il noir e da una scenografia essenziale, che mirano con rabbia e con amore ad un teatro che non spettacolarizza ma, senza condanne né valutazioni politiche, silenziosamente grida un omaggio a uomini morti nell’adempimento del loro dovere: un omaggio al loro senso dello Stato. Un vecchio Stato di appena 150 anni.

Marzia Martino  -  U.S. Les Enfants Terribles

Video n.d.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO OLIMPICO

Piazza Gentile da Fabriano, 17

Orario:  ore 20.00

Tickets:  € 10,00

Ridotto € 7,00

 

info Istituto Giapponese

06.3224754

 

 

 

 

 Mer 2 Nov 2011 ore 20.00 Teatro Olimpico :  

"RYUKYU musiche e danze di confine"

Spettacolo organizzato dall’Istituto Giapponese di Cultura in Roma (Japan Foundation) con il contributo dell’Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone

(Roma, 24 Ott 2011)  -  Il ritmo e la solarità della tradizione artistica delle Ryukyu giunge in Italia dopo gli altri due appuntamenti europei di Parigi e Colonia. In scena, mercoledì 2 novembre al Teatro Olimpico di Roma, diciotto rappresentanti, tra danzatori e musicisti, del Consiglio per le Arti della Prefettura di Okinawa. Tra questi, il “Tesoro Nazionale vivente della musica tradizionale Ryukyu” Terukina Choichi, grande maestro di sanshin, e Tamagusuku Setsuko, una delle più acclamate danzatrici di Okinawa.

L’atmosfera vibrante di questa speciale terra subtropicale traspare nei costumi dai motivi sgargianti su tessuto giallo e rosso vivo. Acconciature perfette, fermagli elaborati e piccoli, preziosi attrezzi di scena… l’eco di sanshin e canto che sostengono le movenze dei danzatori. Tutto è pervaso da un’estetica unica. La prima parte dello spettacolo presenta danze solenni di corte, spesso eseguite in onore di ambasciatori e delegazioni, che offrono scorci della varietà coreutica e performativa di Okinawa. La seconda parte prevede un intenso momento teatrale: una rappresentazione di Kumiodori, detto anche kabuki di Okinawa, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Culturale Intangibile dell’Umanità nel 2010, che unisce la danza e la musica a un impianto narrativo ispirato a racconti di guerra e al folklore di Okinawa.

Ufficio Stampa  Francesco Cantalupo

Video n.d.

 

 

   da non  

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TEATRO DELL'OROLOGIO

Via De Filippini, 17/A

Roma - Tel. 06.6875550

Spettacoli:  ore 20

Domenica ore 18.30

Lun chiuso

  Biglietti:

intero € 10.00

ridotto € 8,00

incentive € 1,00

 tessera associativa € 2,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 11 - 23 Ott 2011:  J&H Doppelganger   Sala Gassman

presentato da  Ostinati A.C. Officina Teatro

con  Walter Da Pozzo (H) e Francesco Randazzo (J)

musiche a cura e di  Calogero Giallanza

coreografie di  Rossana Veracierta

variazioni su L.R. Stevenson e Regia di  Francesco Randazzo

(Roma, 9 Ott 2011) - Doppelgänger è il doppio, il gemello maligno di una persona. Fornisce consigli fuorvianti o maliziosi alla persona di cui ha le sembianze. Può anche, instillare idee nella mente delle sue vittime, provocando confusione. Chi ha visto il proprio doppelganger è condannato ad essere perseguitato da questa parte oscura di sé.

Note dell'autore: La parola "dualismo" è stata usata per la prima volta nel 1700 da Thomas Hyde. Quasi due secoli dopo Robert Louis Stevenson inventa il personaggio di Mr Hyde. Poi Freud e il cinema fanno il resto. Si sa che Stevenson pippava droghe, come molti del suo tempo. Sigmund invece usava e prescriveva cocaina. Negli stati alterati della coscienza risiedono spazi che l'artista esplora e saccheggia, fertili caverne di creatività. Ma in esse si nascondono anche i mostri del nostro essere maligno, tutto quel che di noi è messo a tacere in catene dalla coscienza, quello che di noi è più bestiale e occulto.  Quando però, come oggi, ciò che altera risiede nell'aria stessa che una società, un'epoca promanano, e mefiticamente manipolano i concetti di bene e male, li ribaltano, li mischiano, li plasmano attraverso oscillazioni pericolose dei principi fondamentali, quando la civiltà di un paese diviene quella della sopraffazione, del malaffare, dell'inciucio, del servilismo, allora ciò che prima sorgeva dall'ombra e all'ombra era destinato a tornare, emerge prepotentemente, con voce e forza autonoma, mettendo in un angolo e sopraffacendo il bene, in quanto noioso, inutile, persino deleterio.

J&H è questo. Le variazioni di un discorso pericoloso, che viene da lontano, ma che si sviluppa e risolve, attraverso una perfida ironia, fino allo struggimento della dissoluzione, di un uomo che per essere perfettamente inserito nel suo mondo deve uccidere la parte migliore di sé. Senza nessun rimpianto. Con un certo sollievo, anzi.

Ufficio Stampa Fiammetta Baralla e Maria Luisa Giordano

 

 

 

 

video

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO GRECO

Via R. Leoncavallo, 10

Roma - Tel. 06.8608047

Spettacoli:  ore 21

16, 22 e 23 ott

anche alle ore 17.00

  Biglietti:

intero € 12.00

ridotto € 10,00

 abbonam. € 9,00

 24 Set - 23 Ott 2011:  CHE DANZA VUOI?   XIV Edizione

Rassegna di Danza Italiana promossa da Teatro Greco Dance Company

(Roma, 24 Set 2011) - Che danza vuoi è una rassegna di danza che ogni anno offre un cartellone ricco di proposte, all'insegna dell'innovazione e della multidisciplinarietà. Ampio spazio è riservato a produzioni artistiche in cui la danza, grazie all'uso di nuove tecnologie e alla fusione con altre forme espressive, disegna una drammaturgia moderna ed innovativa. Danza, musica, teatro, video arte sono gli ingredienti principali di un percorso che vive e si alimenta di contaminazioni, sia a livello culturale che stilistico ed espressivo.

Quest’anno sul palcoscenico del Teatro Greco si esibiranno 32 compagnie di danza alle quali l’ente di promozione della danza Teatro Greco Dance Company offre supporto tecnico, organizzativo e pubblicitario per  rispondere ad un'esigenza sempre più diffusa nel nostro Paese: quella di offrire agli artisti un luogo per comunicare e valorizzare la loro creatività e le loro idee.

>>> SCARICA IL PROGRAMMA DELL'EVENTO DA QUI <<<

Ufficio Stampa Teatro Greco Dance Company

 

 

 

 

 

Video n.d.

 

 

 

 

 

 

 

www.comeinunospecchio.it

per info : 333.9284851

              339.6285700

info@comeinunospecchio.it

Sede:

Via di Colle Rosato, 8

00149 Roma

LEZIONI INDIVIDUALI

e  MICROGRUPPI

 

"Il Teatro è lo spazio - tempo in cui è possibile esperire tutti gli aspetti dell'avventura umana: fisico, emozionale, culturale, estetico, sociale e spirituale"

 L'Associazione Culturale  "COME IN UNO SPECCHIO"  

propone le nuove attività didattiche per l'anno 2011 / 2012

per-corso di Teatro guidato da Miriam Spera

        corso di dizione, comunicazione e lettura

(Roma, 13 Set 2011) - L'Associazione culturale Come in Uno Specchio riprende le sue attività didattiche per l'anno 2011-2012 a Roma presso la sua sede di Via del Colle Rosato 8.

Il PER-CORSO di TEATRO guidato da Miriam Spera (periodo 3 ott 2011 - 28 mag 2012) si propone come un itinerario formativo attraverso il quale conoscere e approfondire le tecniche che regolano l'arte della recitazione, al fine di svelarne l'affinità con i meccanismi del vivere stesso.  Il per-corso di Teatro prevede due livelli:

1° Livello : apprendimento delle regole che disciplinano l'arte della recitazione (respirazione, vocalizzazione, articolazione, fonetica, ascolto, memoria, improvvisazione, interpretazione) per il raggiungimento della verità espressiva. Studio e interpretazione dei testi di Henrik Ibsen.  Tutti i martedì dalle ore 20.00 alle ore 23.00

2° Livello : Laboratorio su Henrik Ibsen.  Tutti i Lunedì ore 20.00 - 23.00

Si può partecipare gratuitamente alla prima lezione del Per-corso di Teatro guidato da Miriam Spera che si terrà il 3 ottobre prossimo.  Chi intende partecipare alla prima lezione deve dare conferma ai contatti di riferimento entro il 30 settembre  prossimo.

L'allestimento del saggio finale sarà curato dal regista Rosario Tronnolone.

Il corso di Dizione, Comunicazione e Lettura si terrà invece tutti i giovedì ore 20.30 - 22.30   nel periodo 6 ott - 22 dic 2011.

Associazione Culturale  -  COME IN UNO SPECCHIO

intervista

a Miriam Spera

a cura di

Antonella

Dalmonte

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO OLIMPICO

Piazza Gentile da Fabriano, 17

Orario:  ore 20.30

Tickets:  ?

per info e prenotazioni

06.5413755

orario 10.00 – 20.00

 Mar 7 Giu al Teatro Olimpico :  "Dio C'è! E va... in macchina"

Straordinario spettacolo-evento interpretato dagli allievi diversamente abili e normodotati dell’Accademia L’Arte nel Cuore Onlus.  Regia di Jacopo Bezzi.

Roma, 3 Giu 2011  -  Martedì, 7 giugno 2011 alle 20.30 il Teatro Olimpico di Roma (P.za Gentile da Fabriano) ospiterà lo spettacolo-evento di fine anno “Dio c’è!... e va in macchina”, interpretato dagli allievi “diversamente abili” e “normo-dotati” dell’Accademia L’Arte nel Cuore Onlus, primo progetto Italiano ed Europeo di educazione artistica, nato per aiutare e valorizzare quei talenti che trovano difficoltà ad emergere a causa del loro handicap, ideato e diretto da Daniela Alleruzzo. Lo spettacolo sarà presentato da Massimo Caputi, con madrina d’eccezione l’attrice Camilla Filippi, alla presenza di un nutrito parterre di amici e vip: Simona Marchini, Massimo Dapporto, Rossella Falk, Luca Capuano, Patrick Rossi GastaldiKledi e Pino Strabioli [...]

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Ufficio Stampa  Bix Promotion sas di Donatella Gimigliano & C.

Video

 

 

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www.comeinunospecchio.it

per info o prenotazioni:

333.9284851 - 339.6285700

info@comeinunospecchio.it

 

Via di Colle Rosato, 8

00149 Roma

DAL 7 AL 17 AGO :  "STAGE DI TEATRO PROGETTO IN VACANZA"

Associazione Culturale di Roma   COME IN UNO SPECCHIO

(Roma, 15 Apr 2011) - L'Associazione Culturale "Come in Uno Specchio" di Roma propone dal 7 al 17 agosto 2011 uno stage di Teatro in una ex filanda immersa nella splendida natura dei monti del Vivarais (Haute Loire, Francia).

Destinato a quanti, in un clima di vacanza, desiderino conoscere e approfondire l'arte della recitazione e la sua "specularità" con il vivere stesso.

Condotto da Renato Cecchetto (Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico") attore, regista, sceneggiatore, dialoghista e direttore di doppiaggio.  E da Miriam Spera, attrice, doppiatrice, giornalista pubblicista, insegnante di dizione e recitazione.

>>> scarica il dettaglio prima pagina

>>> scarica il dettaglio seconda pagina

Associazione Culturale  -  COME IN UNO SPECCHIO -

Video N.D.

 

 

 

 

 

TEATRO dei COMICI

Piazza di Santa Chiara, 14

Roma - Tel. 06.6875579

Orari:

mar. - sab. ore 21

dom. ore 18

Tickets:  € 22.00 intero

dal 26 Apr al 8 Mag 2011:  "se io ho perso chi ha vinto?"

al Palazzo Santa Chiara di Roma - Teatro dei Comici

il Teatro-Canzone di Anna Maria Castelli, Testi e Regia di Abner Rossi

Spettacolo originale dedicato a Giorgio  Gaber

(Roma, 30 Apr 2011) - Fino all’8 maggio 2011, al Teatro dei Comici Palazzo Santa Chiara, la Cantattrice Anna Maria Castelli sarà la protagonista dello spettacolo di Teatro-Canzone, genere creato e rappresentato per oltre 20 anni dal grande Giorgio Gaber, “Se io ho perso…chi ha vinto?"

Questa inedita rappresentazione, che nasce dalla volontà di Anna Maria Castelli e di un gruppo di artisti fra cui Abner Rossi, Mario Berlinguer e Alessandro Hellmann, parla al tempo presente, avvalendosi di monologhi e canzoni originali scritti appositamente per la protagonista che riesce ad offrire uno spettacolo di forte impatto emotivo, di amara ironia e di straordinaria sensibilità.

Abbiamo scelto di ospitare questa grande interprete”, dicono gli organizzatori  “per il suo  impegno artistico dedicato alla canzone e al teatro d’autore.” “E’ stato anche grazie a questa sua continua ricerca – concludono – che, per meriti artistici, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, le ha conferito la preziosa Onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Ufficio Stampa  Bix Promotion sas di Donatella Gimigliano & C.

Video

 

 

   da non  

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Musicisti

compositori

arrangiatori:

Marco Cremaschini

(piano e tastiere)

Thomas Sinigaglia

(fisarmonica)

TEATRO GRECO

Via R. Leoncavallo, 10

Roma - Tel. 06.8608047

Spettacoli:

ore 21 (17.30 solo dom)

da lun a sab - 1° sett.na

da gio a sab - succ.ve

(17.30 solo la domica)

  Biglietti:

intero € 32.00

rid. da € 22,00 a € 16,50

 

 

scenografia

Massimo Roth

costumi

Lucia Mirisola

coreografie

Maria Teresa Dal Medico

light designer

Simone Greco

dal 21 Feb al 11 Mag 2011:  LA TOSCA

"Intorcinati dentro a ‘na bandiera, foco de libertà abbrucia er core"

commedia musicale di Renato Greco tratta e adattata dal film “La Tosca” scritto e diretto da Luigi Magni

(Roma, 6 Feb 2011) - L’adattamento teatrale del film cult La Tosca” di Luigi Magni è l’evento di  rilevante impegno artistico e produttivo con cui il Teatro Greco apre il 2011. E’ la prima volta che la storica versione cinematografica del dramma di Victorien Sardou viene portata sulle scene: il Teatro Greco – Stabile del Teatro Musicale e della Danza, propone questa produzione nel  quadro delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia.

Intorcinati dentro a ‘na bandiera, foco de libertà che abbrucia er core è il titolo che Renato Greco ha tratto dai primi versi di una delle canzoni che  animano la colonna sonora dell’opera. Le composizioni originali di Davide Pistoni, che nell’adattamento teatrale interpreta il ruolo del sacrestano che fu di suo padre nel film, propongono un’inedita fusione fra la tradizione musicale di Puccini e le contaminazioni percorse da sonorità jazz e rock.

Ogni donna romana può essere Tosca”, spiega Renato Greco nell’illustrare la scelta dei giovani artisti del suo cast. Il ruolo di Floria Tosca è affidato a Francesca Nunzi, poliedrica attrice formatasi artisticamente nel laboratorio teatrale di Gigi Proietti, che nel film interpretò il ruolo del pittore Mario Cavaradossi, oggi interpretato da Michele Carfora, protagonista delle maggiori produzioni italiane di commedia musicale (Poveri ma belli, Cats, Grease, West Side Story, Chorus Line, Rent, Sette spose per sette fratelli).

La supervisione dello stesso Magni alla messa in scena di Renato Greco, coadiuvato al testo e alla regia da Massimo Castellani,  garantisce la fedele trasposizione del capolavoro cinematografico che descrive la nascita di quel pathos e di quel sentimento di comune appartenenza nazionale che hanno portato all’idea di res publica e di unità in Italia.  Il geniale autore romano, strenuo combattente per il libero pensiero contro l’arbitrio del potere temporale della Chiesa, si è reso interprete di una verità rivoluzionaria di ispirazione giacobina (“liberté, égalité, fraternité”) che ha accompagnato i giovani nella memoria della storia patria.

30 gli artisti sulla scena fra interpreti principali, corpo di ballo e cantanti.

Ufficio Stampa  Teatro Greco

Video N.D.

 

 

Cast:

Francesca Nunzi

e Michele Carfora

(nella foto)

Carlo Ragone

Sebastiano Vinci

Stefano Ambrogi

Davide Pistoni Gianluca Bessi

Mauro Mascitti
Serenella Alfano

Giorgio Napolitano

 

musiche originali

David Pistoni

 

collaborazione

testo e regia

Massimo Castellani

 

regia

Luigi Magni

www.comeinunospecchio.it

al Teatro Aurelio di Roma

Largo di San Pio V, n. 4

Tel. 347.6092185

info contatti

Dom 10 Apr 2011 ore 18.00:  LA VOCE UMANA di J. COCTEAU

“Come in uno Specchio”, nell’ambito della stagione dell’Associazione Dodekachordon, ripropone  “La Voce Umana” di Jean Cocteau con Miriam Spera. Lo spettacolo sarà introdotto da brani dello stesso autore letti dal regista Rosario Tronnolone Rappresentazione Unica.

(Roma, 23 Mar 2011) -  Nel febbraio del 1930 Jean Cocteau presentò alla Comédie Française una pièce sconvolgente per la sua originalità. Si trattava di un monologo, o meglio un dialogo di cui era possibile ascoltare solo una parte, perché l’altra passava attraverso il ricevitore di un telefono. A ottant’anni esatti dalla prima rappresentazione pubblica, “La voce umana” conserva intatta la sua capacità di coinvolgere e sconvolgere, mettendo in scena il dialogo con un’assenza. Per il suo autore “La Voce Umana” era un esercizio, una scommessa. Se l’ha vinta, se l’esercizio ha tenuto, ha conquistato, affascinato tante interpreti, è perché esso rappresenta un’occasione inestimabile: quella di una comunicazione con la vita stessa. Un atto unico dissanguante, incentrato sul dolore e sulla solitudine. Un atto che utilizza il telefono - forma di comunicazione per eccellenza - come mezzo per l’incomunicabilità, la menzogna, la chiusura, e la voce umana come uno strumento meraviglioso e sensibilissimo, capace di restituire tutti gli affanni dell’animo. Cocteau, nello scrivere “La voce umana”, ha composto la partitura che la maggior parte degli esseri umani incontra sul proprio cammino, e che tutti decifrano con lentezza e sofferenza, in solitudine.

Rosario Tronnolone

Video

Trailer

 

Richiesta

la prenotazione

per il Teatro

 

Miriam Spera

TEATRO  CASSIA

Via S.G. Elisabetta, 69

Roma - Tel. 06.96527967

Spettacoli:  ore 21

Biglietti:

in base alla tipologia

Poltronissima

Poltrona

Galleria

da € 18,00 a € 9,00

contattare il botteghino

per maggiori dettagli

06.96527967

 

Debutto Nazionale

un grande spettacolo

da non perdere

frutto di

attento studio

innata passione

e ricerca artistica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dal 23 al 26 Mar 2011:   "MIS OJOS EN TU MIRADA"

con Caterina Lucia Costa, Dario Carbonelli, Lara Ribichini, quattro ballerini e sei danzatrici. Il Flamenco sperimentale arriva in Italia: paesaggi d'anima femminile e di danza scritti e diretti da Caterina Lucia Costa

Roma, 3 Mar 2011 - nuovo allestimento teatrale di Caterina Lucia Costa, ballerina di Flamenco e coreografa insegnante del programma Rai “Ballando con le Stelle”, che dopo il successo teatrale della scorsa stagione, “Mirando la luna”, torna in scena con i temi a lei più cari: la femminilità sinonimo di forza, l’erotismo inteso come comunicazione autentica di sé e la danza quale simbolo di immediatezza e spiraglio del proprio sentire sul mondo.

Il nuovo allestimento, dal titolo "Nei miei occhi il tuo sguardo", richiama già nel titolo il tema del rispecchiamento, dove lo sguardo di ogni donna si riconosce e si identifica in quello delle altre mostrandone la comune identità femminile, fatta di tenacia e resa, passione e seduzione, vulnerabilità e infinita forza. Con questi presupposti, Caterina Lucia Costa non poteva che scegliere quattro grandi personaggi femminili, quattro simboli immortali per raccontare l’essenza dell’essere donna.

Zelda Scott Fitzgerald, moglie bellissima e dannata dell’autore de “Il Grande Gatsby”. Zelda incarna la bellezza, il talento e il dramma della malattia (la schizofrenia). Zelda è il fuoco, il destino, ma anche la bellezza ignara di sé e la vita promessa e spesso non concessa dall’America degli anni ’20. Ad interpretare questo difficile personaggio, nel solco della malattia tra fantasmi, specchi e follia, Caterina Lucia Costa.

Bernarda Alba, dell’opera teatrale di Federico García Lorca, è invece l’incarnazione della volontà, di quella tenacia al volere una vita migliore per sé e per le proprie cinque figlie senza però tradire la propria identità. Bernarda Alba, vedova e passionale, è una madre che non si annulla nel ruolo e trova il suo senso nella libertà e nella condivisione. Una madre moderna, che riesce a stare in equilibrio tra i ruoli che la società le richiede e la donna che pulsa dentro di lei.

La terza donna è Frieda von Richthofen, la moglie di David Herbert Lawrence autore di “L’amante di Lady Chatterley”. Frieda, ironica e vitale, capace di grandi slanci amorosi e di infinita crudeltà, rappresenta la libertà di scelta femminile al di là delle convenzioni, anzi proprio grazie a quelle convenzioni che, superate, permettono la rinascita. Frieda è una donna consapevole, che non rivendica il diritto al piacere perché lo considera naturalmente suo, e non rinuncia ad esso nonostante le costrizioni che lo sguardo maschile impone.  Anche lo sguardo maschile, infatti, è inserito nella narrazione delle quattro storie, ma in maniera inedita: esso non è l’unico e assoluto punto di vista sulla realtà, ma solo uno dei tanti – e quindi più stimolante.

Eva, l’attrice dell’omonima novella di Giovanni Verga, è la seduzione pura, l’erotismo innato del femminile. Questa donna esprime il potere femminile allo stato primordiale, le cui movenze, “gli occhi arditi” e i capelli biondi compongono l’immagine della donna voluta perché inaccessibile, e amata in quanto irraggiungibile.

Silvia Antenucci  (Ufficio Stampa)

Video

firmato

LaWebTv.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

presentato da CUBATEA

AL TEATRO DELL'ANGELO

Via Simone De Saint Bon, 19

Roma - Tel. 06.37513571

06.37514258

Biglietti:

> poltronissima intero

   € 22 + € 2 prevendita

> poltronissima ridotto

   € 17 + € 1 prevendita

> poltrona intero

   € 20 + € 2 prevendita

> poltrona ridotto

   € 16 + € 1 prevendita

riduzioni under 14 over 65

studenti universitari

Orario Spettacoli:
mar ... sab : ore 21.00

dom : ore 17.30

lun : riposo

Dal 22 Mar al 3 Apr 2011  al TEATRO DELL'ANGELO di ROMA:

UOMINI sull'orlo di una crisi di nervi 2  di Galli & Capone

con  Rosario Galli   Franco Lo Cascio   Luigi Russo   Sebastiano Colla

   e  Francesca Ceci    e con la regia di Marco Simeoli 

(Roma, 5 Mar 2011) - Dagli autori del famoso “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” (sulle scene dal 1994 per 15 stagioni consecutive), arriva al Teatro dell’Angelo dal 22 marzo al 3 aprile il secondo capitolo dell’esilarante storia di Pino, Ciccio, Nicola e Gianni, i quattro tormentati uomini protagonisti della piéce. Uomini cacciati di casa dalle mogli, soli, senza soldi, che si trovano a condividere la stessa casa. Tra litigi, attacchi di panico e nevrosi, compare una splendida donna che porta ulteriore scompiglio nelle vite dei quei poveri Uomini…

Pino, Ciccio e Nicola, sono tre uomini cacciati da casa e separati dalle rispettive mogli; dei tre solo uno, Ciccio, ha un lavoro fisso, mentre gli altri due, un musicista e un architetto, non se la passano molto bene. Le precarie condizioni economiche quindi costringono i tre a vivere insieme, nella villetta del nonno di Pino, formando una casa-famiglia, di drammatica attualità. Una domenica mattina torna Gianni, il quarto amico fuggito sei mesi prima con una splendida ragazza dopo aver rubato ventimila euro dal posto di lavoro: Gianni si era sposato appena un anno prima ma la sua “eterna” storia d’amore con la ragazza è durata solo sei mesi. E’ disperato, avvilito, senza soldi, ricercato dalla polizia per il furto; non sa dove andare e cosa fare, e spera di trovare sostegno e aiuto nei vecchi amici, i quali sono disperati come e più di lui; insieme formano un quartetto di uomini molto in crisi. Tra stupore e litigi e riconciliazioni e nevrosi i quattro amici si ritrovano in una situazione disperata e Pino ha un attacco di panico violento, sta così male che devono chiamare un dottore. Dopo un poco arriva una splendida ragazza che tutto sembra tranne un dottore, e visita non solo Pino ma anche gli altri tre uomini presenti terrorizzandoli con diagnosi di malattie serie e preoccupanti.

Maura Bonelli per D-MOOD

Video N.D.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.comeinunospecchio.it

Associazione Culturale

Come in Uno Specchio

Via Colle Rosato, 8

Roma - Tel. 333.9284851

Costo Totale del Corso:

€ 300 + € 20 di iscrizione

 

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE  "COME IN UNO SPECCHIO"

propone il nuovo corso di Dizione, Comunicazione e Lettura

dal 1° Marzo al 17 Maggio 2011 ogni martedì  dalle 19.00 alle 21.00

Roma, 3 Feb 2011  - L'Associazione Culturale "Come in Uno Specchio" propone il nuovo corso di Dizione, Comunicazione e Lettura che si avvierà dal 1° marzo al 17 maggio 2011. Ripartito in 12 lezioni di due ore ciascuna, il corso si prefigge di restituire all’atto della comunicazione la sua funzione sociale e il suo valore affettivo.

Attraverso l’apprendimento delle regole e delle tecniche di respirazione, vocalizzazione, articolazione e fonetica, le lezioni mirano all’eliminazione degli ostacoli di natura fisica, psicologica e culturale che compromettono l’autenticità e l’originalità delle personali modalità espressive.

L’itinerario formativo prevede anche un ampio ventaglio di approcci alla lettura, attraverso il lavoro su testi giornalistici e scientifici, romanzi e poesie, testi teatrali e religiosi. Particolare attenzione verrà data alla lettura ai bambini, agli anziani, ai non vedenti.

Associazione Culturale  "COME IN UNO SPECCHIO"

Video N.D.

 

 

 

 

Nuova Stagione 2010-11

TEATRO DE' SERVI

via del Mortaro 22
angolo via del Tritone
00187 Roma
tel. 06 67.95.130

 

 

Orario spettacoli:
mar-ven: ore 21.00

sab: ore 17.30 e 21.00

dom: ore 17.30
lunedì: riposo

Biglietti:
PL: 20€  GL: 17€

previste le riduzioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DAL 15 Feb AL 6 Mar 2010 :  AL TEATRO DE' SERVI

di  Gianluca Crisafi      regia di  Davide Lepore      debutto in prima nazionale

con  Perla Liberatori, Alessandro Budroni, Gianluca Crisafi, Melissa Maccari, Eleonora Reti, Irma Carolina Di Monte, Paolo Gasparini, Josefia Forlì, Marta Altinier e  Massimo Milazzo e con l’amichevole partecipazione in audio e video di Dario Cassini

(Roma, 14 Feb 2011) - Dopo il successo della scorsa stagione di “Fai come se fossi a casa mia…”, che ha inaugurato il sodalizio artistico della coppia Crisafi-Lepore  – con sei  settimane di repliche tutte esaurite, battendo ogni record di incasso – il consolidato duo torna con uno spettacolo tutto nuovo, un teatro moderno e dinamico vicinissimo al linguaggio cinematografico. La principale cifra stilistica dell’orchestrazione scenica risiede infatti, nei ritmi serrati, nella eliminazione dei bui tra una scena e l’altra e nell’utilizzo di  immagini video come raccordo così da ottenere un effetto di sequenzialità e verità che spesso solo la pellicola può regalarci.

La piéce si avvale della partecipazione straordinaria, in audio e video, dell’attore comico  Dario Cassini, volto noto del piccolo e grande schermo, conosciuto dal grande pubblico per la sue partecipazioni ai programmi televisivi Le Iene, Zelig e Colorado.

“Hai un minuto per me?“ è un viaggio alla ricerca delle emozioni perdute e della capacità di esprimerle. Un viaggio costellato di personaggi esilaranti, dalle personalità spiccate  e tra loro differenti, che porteranno Elisa - la protagonista - a dover affrontare la possibilità di cambiare profondamente la sua vita.  Fare la scelta giusta dipenderà solo da lei.  Elisa, affermata direttrice di una rivista glamour, crede di avere avuto tutto dalla vita: il talento, la realizzazione professionale, l’amore.  Ma una sera come tante altre, d’improvviso, il suo fidanzato Francesco - lasciando un messaggio nella segreteria telefonica - le annuncia che la loro storia è finita. In poche ore il suo mondo fatto di apparenti certezze si sgretola. A contatto con le molteplici e bizzarre personalità che incontrerà, Elisa sarà costretta a fare un viaggio interiore alla ricerca di quelle emozioni che aveva perduto, scoprendo, con grande amarezza, che la colpa di quanto accaduto è solo sua.  La colonna sonora di tutto questo sarà la voce di Francesco (Dario Cassini), conduttore radiofonico di un programma molto noto, di cui tutti i frequentatori della casa sono appassionatissimi. Tra sorrisi, lacrime e riunioni in stile alcolisti anonimi, la nostra protagonista,  troverà il suo attimo fuggente per dire “STOP” e coglierlo dipenderà solo da lei, perché nella vita c’è sempre un momento in cui possiamo correggere quello che ci ha portato a diventare ciò che non volevamo essere. La commedia sarà in scena fino al 6 marzo.

Fabi & Ghinfanti : Ufficio Stampa Teatro De' Servi

Cristina Ditta : Ufficio Stampa Compagnia MediAffair

No Video

 

 

 

 

 

 

 

 

Perla Liberatori

 

 

 

 

ARRIVA IN TEATRO

la commedia dell'anno

Teatro Tirso de Molina

Via Tirso, 89 - Roma

(Piazza Buenos Aires)

Tel. 06.8411827

      329.5618223

Orari e Prezzi Tickets

 

 

Maxi Gigliucci

 

 

Mimmo Ruggiero

 

 

fino al 30 gen 2011  -  TUTTA COLPA DI FACEBOOK

tratta dal libro di Marco Liorni  "Facebook. Tutti nel vortice"

con Maxi Gigliucci, Mimmo Ruggiero, Cecilia Taddei e Francesca Papale

regia di David Fiandanese, adattamento di Marco Liorni & Giorgio Amato

Musiche scelte da  Filippo Merola

(Roma, 22 gen 2011) - Una commedia esilarante ricca di colpi di scena sugli stati di ansia da social, sugli attacchi di panico che può provocare, sull'essere e sull'apparire, sul gioco di maschere e di avatar che  ha coinvolto milioni di persone. E’ di pochi giorni fa la pubblicazione dei risultati di uno studio della Bournemouth University  che hanno dimostrato come Facebook dia dipendenza: la lontananza dal social anche solo per 24 ore porta molte persone a soffrire di ansia, a trovare fastidioso tutto - persino i suoni della natura - e a volere solo tornare a impossessarsi del computer per connettersi.

Liorni, insieme a Giorgio Amato, autore e sceneggiatore teatrale e cinematografico, ha voluto raccontare in chiave ironica il nuovo modo di concepire i rapporti sociali che oggi viaggiano sulla rete.

NOTE AUTORI

Tutta colpa di Facebook è una commedia che racconta l’invadenza e la destabilizzazione che può avere un social network nella vita di un individuo, specie quando questi è inconsapevole delle conseguenze dirette e indirette che possono esserci sulla propria privacy. Ispirato al libro “Facebook. Tutti nel vortice(Armando Curcio Editore) scritto da Marco Liorni, che racconta un episodio di vita realmente accaduto, il testo riprende il tema di come le relazioni sociali, amicali e amorose abbiano avuto una radicale trasformazione grazie – o per colpa – dei social network e di Facebook in particolare. Internet diventa la piazza virtuale dove milioni di individui si incontrano, chiacchierano, scambiano foto, idee, pensieri, stati d’animo, e anche si innamorano, divenendo un surrogato fittizio di quelle che un tempo erano le abitudini sociali degli esseri umani. La tendenza alla quale si assiste è quella di vedere le piazze che si svuotano ed i social network che s’ingolfano. Ed è su questa tematica che si sviluppa la narrazione.  Giorgio Amato & Marco Liorni.

Ufficio Stampa :  Giovanna Astolfi

Video

 

 

 

 

 

 

 

 

Cecilia Taddei

 

 

Francesca Papale

 

   

www.comeinunospecchio.it

 

I PER-CORSI DI TEATRO guidati da Miriam Spera

Associazione Culturale di Roma   COME IN UNO SPECCHIO

 

Il PER-CORSO di TEATRO, promosso dall'Associazione Culturale COME IN UNO SPECCHIO, si propone come un itinerario formativo attraverso il quale conoscere e approfondire le tecniche che regolano l'arte della recitazione, al fine di svelarne l'affinità con i meccanismi del vivere stesso.

Maggiori informazioni sul sito    >>>  più info

 

Associazione Culturale  -  COME IN UNO SPECCHIO -

intervista

a Miriam Spera

a cura di

Antonella

Dalmonte

Info: 091.309636 (PA)

 

Spettacoli: ven. sab. dom.

Orario:       dalle ore 21.30

uno dei migliori artisti comici di Teatro e Cabaret  di Agricantus di Palermo

Video

S. Vespertino

 

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